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Più facile vendere gli immobili pubblici

del 30/10/2013
di: Valerio Stroppa
Più facile vendere gli immobili pubblici
Più facile vendere gli immobili pubblici. Non sarà necessario fornire le dichiarazioni di conformità catastale previste dal dl n. 78/2010. Mentre l'attestato di prestazione energetica, la cui assenza minaccerebbe di nullità i contratti eventualmente stipulati, potrà essere acquisito successivamente agli atti di trasferimento. È quanto prevede il decreto-legge in materia di enti territoriali approvato ieri sera dal consiglio dei ministri. Il provvedimento integra quindi gli esoneri documentali già previsti dalla vigente legislazione per accelerare l'alienazione in blocco di edifici statali. Si ricorda peraltro come la norma che punisce con la nullità i trasferimenti immobiliari privi di Ape dovrebbe essere modificata a breve dal decreto «Fare-bis» e sostituita con una sanzione economica (si veda ItaliaOggi del 19 ottobre 2013). Sempre in tema di immobili pubblici, il dl semplifica la procedura per la cessione ai comuni degli alloggi costruiti per i profughi, rimuovendo l'ostacolo della preventiva pubblicazione di un bando locativo da parte degli enti locali.

Dismissioni - In vendita anche le partecipazioni dello stato. A tale scopo viene messo a regime il Comitato privatizzazioni istituito nel lontano 1993, anche in deroga ai vincoli del dl n. 95/2012 (spending review). Il comitato dovrà assistere il Mef nel predisporre, entro la fine del 2013, un piano di dismissioni tale da assicurare il collocamento delle azioni e da massimizzare gli introiti. A comporre l'organo consultivo saranno cinque membri: il direttore generale del tesoro, che avrà il ruolo di presidente, e quattro specialisti indipendenti «di notoria esperienza nei mercati nazionali e internazionali». La nomina avverrà con dm. Ai componenti del comitato non spetterà alcun compenso.

Indennizzi Tav - In arrivo indennizzi per le imprese impegnate nella realizzazione dell'alta velocità sulla Torino-Lione che subiscono manomissioni e vandalismi a macchinari e materiali: per i danni non coperti dalle assicurazioni sarà possibile chiedere ristoro allo stato. A disposizione fino a 5 milioni di euro. Le prime modalità attuative d'urgenza saranno stabilite con dpcm entro 30 giorni dall'entrata in vigore della legge di conversione del dl. «Lo Stato dimostra così di essere al fianco di chi opera con il suo lavoro per lo sviluppo del paese», ha detto il ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Maurizio Lupi, «tra cui sicuramente gli imprenditori della Val di Susa impegnati nella realizzazione della Tav, divenuti bersaglio di episodi violenti».

Social card - Rifinanziato con 35 milioni di euro, a copertura dell'ultimo bimestre del 2013, il programma della carta acquisti «ordinaria», operativa dal 1° dicembre 2008.

Mondiali ciclismo - Assegnati 900 mila euro a favore della Federazione ciclistica italiana per le spese relative all'organizzazione dei mondiali 2013, disputati il mese scorso a Firenze.

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