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Pec, indagine sulle professioni

del 20/03/2010
di: La Redazione
Pec, indagine sulle professioni
Il Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione, Renato Brunetta e il Presidente del Comitato Unitario delle Professioni, Marina Calderone hanno dato vita a un'operazione congiunta di monitoraggio dello stato di attuazione della legge n.2/2009 che, a partire dallo scorso novembre, obbliga tutti i professionisti iscritti ad albi ed elenchi di munirsi di posta elettronica certificata (Pec).

L'iniziativa è finalizzata a dare massima diffusione alla posta elettronica certificata, soprattutto per quel che riguarda i rapporti tra la Pubblica amministrazione, il mondo delle imprese e quello delle professioni, nella consapevolezza che il nuovo strumento rappresenta un'occasione per semplificare e rendere più trasparenti l'azione amministrativa e per contribuire al processo di innovazione del Paese.

Oltre all'azione di verifica, l'intervento promosso congiuntamente dal Ministero e dal Cup prevede la realizzazione di alcuni interventi tecnologici finalizzati a semplificare e a rendere efficace e veloce la piena attuazione del provvedimento tenuto conto delle varie esigenze dei singoli Ordini e Collegi professionali aderenti.

L'annuncio arriva a distanza di qualche settimana dalla pubblicazione da parte dello stesso ministero dei primi dati circa la diffusione della Pec fra i professionisti (si veda ItaliaOggi del 23/2/2010). Ad oltre tre mesi della sua entrata in vigore, infatti, la Posta elettronica certificata in mano a tutti è un traguardo ancora lontano. Basti pensare, per esempio, che le percentuali di accreditamento degli avvocati, non superano il 6%, su un totale di 220 mila legali sparsi in tutta Italia. Mentre quelle degli agrotecnici arrivano al 7% e dei giornalisti ad appena il 10%. Si passa poi al 12% degli infermieri, al 21% dei chimici, al 22% dei farmacisti e al 23% dei commercialisti. Seguono subito dopo i periti agrari (24%), i geologi (25%) e i veterinari (26%). Anche gli ingegneri, risultano indietro con solo il 30% delle adesioni. A svettare in cima al podio dei virtuosi sono i notai con addirittura il 100% di Pec attivate, i Consulenti del lavoro che hanno raggiunto il 75%, gli assistenti sociali (72%) e i geometri (66%).

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