Consulenza o Preventivo Gratuito

P.a., riscatto ampio

del 20/03/2010
di: di Daniele Cirioli
P.a., riscatto ampio
Riscattabili i corsi concorso per l'accesso nei ruoli della pubblica amministrazione. Infatti, i periodi di formazione necessari per l'ammissione in servizio possono essere valorizzati ai fini pensionistici, con onere (e a domanda) a carico del lavoratore. Lo precisa l'Inpdap nella nota operativa n. 11/2010.

Corsi concorso. I chiarimenti sono stati sollecitati dalle sedi territoriali dell'istituto previdenziale, che hanno chiesto come possono essere valorizzati, in sede di pensione, alcune tipologie di corsi la cui frequenza è necessaria ai fini dell'ammissione in servizio. Tra questi, a esempio, il corso-concorso per l'accesso alla carriera dei segretari comunali presso la scuola superiore della pubblica amministrazione locale; il corso allievi operai del ministero della difesa; il corso allievi agenti o vice ispettori delle forze di polizia.

I chiarimenti. L'Inpdap prima di tutto analizza la disciplina dei corsi. Spiega che chi li frequenta percepisce una indennità che, a prescindere dalla denominazione, è considerata ai fini fiscali come reddito assimilato a quello di lavoro dipendente. Aggiunge che ciascuna tipologia dei corsi rappresenta un percorso di formazione finalizzato alla successiva acquisizione della relativa qualifica e che durante tale periodo il soggetto non riveste lo status di dipendente pubblico in quanto non è inquadrato, neanche temporaneamente, nei ruoli dell'amministrazione per cui svolge il corso: la partecipazione al corso, infatti, non è configurabile come prestazione lavorativa bensì come attività formativa (e in mancanza dell'elemento essenziale della prestazione lavorativa il trattamento economico percepito non è soggetto a contributi previdenziali). Da tali premesse, l'Inpdap fa discendere la conclusione che ai fini pensionistici il periodo relativo a tali corsi può essere valorizzato, a domanda, per la durata prevista dalle relative normative mediante l'istituto del riscatto. Ai fini del calcolo dell'onere si applicano le diverse regole a seconda dei casi di applicazione del sistema retributivo (legge n. 1338/1962) o contributivo (dlgs n. 184/1997).

L'Inpdap precisa ancora che i corsi allievi delle forze di polizia a ordinamento civile, anteriormente all'entra in vigore del dlgs n. 314/1997, sono stati considerati come periodi di servizio effettivo e, come tali, assoggettati a contribuzione previdenziale; pertanto la nuova possibilità di riscatto deve ritenersi applicabile solo ai corsi o a parte di essi che si collocano temporalmente a partire dal 1° gennaio 1998. Infine, spiega che, per quanto attiene la tipologia di corsi tenuti dalla scuola superiore della pubblica amministrazione, la Corte costituzionale (con sentenza n. 257/1991) ha riconosciuto l'equivalenza con i corsi di specializzazione. Per cui, a partire dal 12 luglio 1997, anche questi corsi (compresi quelli per l'accesso a qualifica di dirigente), possono essere valorizzati in pensione dalla generalità dei lavoratori pubblici mediante il riscatto.

vota