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Al via gli incentivi per l'assunzione di giovani

del 18/10/2013
di: Massimiliano Tavella Adc Lamezia Terme. Presidente Confprofessioni Calabria.
Al via gli incentivi per l'assunzione di giovani
Per le nuove assunzioni di giovani di età tra i 18 ed i 30 anni a tempo indeterminato o per le trasformazioni da tempo determinato ad indeterminato, effettuate dal 7 agosto 2013 al 30 giugno 2015, spetta ai datori di lavoro un incentivo statale pari ad un terzo della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali, per un massimo di 18 mesi. Con tale agevolazione, il Governo rivolge l'attenzione verso una delle categorie a più alto rischio di esclusione dal mercato del lavoro, i giovani. Prima di analizzarne presupposti e condizioni di fruizione, si rende utile sottolineare come tale incentivo sembra sovrapporsi alle agevolazioni previste dal nostro ordinamento per l'apprendistato professionalizzante, ritenuto dalla maggior parte della dottrina, strumento principale di inserimento dei giovani nel mondo del lavoro. A ben vedere, pur nella diversa finalità dei due strumenti, da una parte l'apprendistato che non perde del tutto la natura di contratto a causa mista (formazione e lavoro) e dall'altra l'incentivo previsto dall'articolo 1 del decreto legge 28 giugno 2013 n. 76 (occupazione stabile), i datori di lavoro saranno chiamati ad operare una comparazione di convenienza tra le due forme di assunzione, tenendo soprattutto conto delle agevolazioni di tipo normativo che accompagnano l'instaurazione del contratto di apprendistato professionalizzante.

L'incentivo previsto dall'articolo 1 del decreto legge 28 giugno 2013 n. 76, convertito con modificazioni dalla legge 9 agosto 2013 n. 99, è divenuto operativo in seguito all'approvazione del decreto del Ministero dell'economia e delle finanze del 7 agosto 2013 con il quale è stato rideterminato il finanziamento a carico del Fondo di Rotazione di cui alla legge n. 183/2007. Successivamente, l'Inps con Circolare n. 131 del 17 settembre 2013 ha indicato le istruzioni operative e chiarito le condizioni per la fruizione del beneficio. Con riferimento alle caratteristiche soggettive dei lavoratori da assumere ricordiamo che, oltre al requisito dell'età (30 anni non ancora compiuti al momento dell'assunzione), è necessario che gli stessi si trovino in una delle due seguenti condizioni:

a) siano privi di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi;

b) siano privi di un diploma di scuola media superiore o professionale.

Riguardo al primo punto il Ministero del lavoro ha avuto modo di precisare che tale locuzione si riferisce a quei lavoratori svantaggiati che “negli ultimi sei mesi non hanno prestato attività lavorativa riconducibile ad un rapporto di lavoro subordinato della durata di almeno sei mesi ovvero coloro che negli ultimi sei mesi hanno svolto attività lavorativa in forma autonoma o parasubordinata dalla quale derivi un reddito inferiore al reddito annuale minimo personale escluso da imposizione”. Come accennato in precedenza, il diritto all'incentivo opera non solo con riferimento alle nuove assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato (compreso il contratto di apprendistato), ma anche nei casi di trasformazione del rapporto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato. Tenuto conto della finalità dell'incentivo (stabilizzazione del rapporto), vengono esclusi dal novero dei rapporti agevolabili il lavoro intermittente ed il lavoro ripartito (c.d. job sharing) mentre per la specialità del rapporto viene parimenti escluso il lavoro domestico. L'incentivo pari ad un terzo della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali, non può superare l'importo di 650,00 mensili per lavoratore e spetta nei limiti delle risorse preventivamente assegnate ad ogni Regione o Provincia autonoma ed individuate dall'articolo 1 co. 12 del decreto legge n. 76/2013. Allo scopo di monitorare costantemente l'utilizzo dei fondi disponibili ed evitare lo sforamento delle risorse stanziate, il datore di lavoro è tenuto a verificane la disponibilità attraverso specifica istanza on-line nell'ambito dell'applicazione “DiResCo - Dichiarazioni di Responsabilità del Contribuente”, rinvenibile sul sito internet dell'Inps. Una volta ricevuta la comunicazione di disponibilità da parte dell'Inps (entro 3 giorni) il datore provvederà nei successivi 7 giorni a stipulare il contratto di lavoro o di trasformazione con il giovane e ad inviare entro 14 giorni conferma della prenotazione effettuata in suo favore. Nella valutazione di convenienza dell'incentivo cui si accennava, il datore di lavoro dovrà tenere conto oltre che della durata prevista rispettivamente in 18 mesi nel caso di assunzione a tempo indeterminato e in 12 mesi nel caso di trasformazione del rapporto da tempo determinato in rapporto a tempo indeterminato, anche di alcune condizioni fondamentali tra le quali la regolarità contributiva (DURC), l'osservanza delle norme poste a tutela delle condizioni di lavoro, il rispetto degli accordi e contratti collettivi nazionali nonché di quelli regionali stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, la realizzazione e il mantenimento dell'incremento netto dell'occupazione rispetto alla media della forza occupata nell'anno precedente, l'assunzione ovvero la trasformazione. Condizioni sicuramente molto impegnative che richiedono un approccio rigoroso del professionista chiamato a considerare l'incentivo nell'ambito di una più generale analisi di sostenibilità dei costi del personale.

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