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Il referto medico viaggia online

del 17/10/2013
di: Antonio Ciccia
Il referto medico viaggia online
Al via la consegna e il pagamento online dei referti medici. Nel rispetto della privacy, l'esito della visita o della prestazione sanitaria potrà essere ricevuto sul web o sulla casella e-mail, oppure su una chiavetta Usb o sul fascicolo sanitario elettronico. Magari preceduto da un avviso via sms e/o inoltrato al proprio medico. Il tutto in un quadro di sicurezza tecnica (obbligatorio l'uso della cifratura e di password per accedere ai file) e, soprattutto, solo se l'interessato presta un consenso ad hoc, come previsto dal codice della privacy. È quanto prevede il Dpcm 8 agosto 2013, sui referti online, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di ieri 16 ottobre 2013, il quale recepisce tutte le precauzioni imposte dal garante della privacy.

Il decreto definisce due aspetti: 1) le modalità con cui le Asl possono ricevere online il pagamento delle prestazioni; 2) il procedimento per la consegna dei referti medici tramite web, posta elettronica certificata e altre modalità digitali.

- REFERTI. Il referto potrà, dunque, essere consegnato tramite Fascicolo sanitario elettronico (Fse), web, posta elettronica, certificata oppure tramite supporto elettronico. Il passaggio sarà graduale: si parte con le prestazioni di laboratorio, di microbiologia e di radiologia. Sono escluse le analisi genetiche.

Ci vuole, però, l'espresso consenso informato dell'interessato. Attenzione, però, rimane sempre il diritto di ottenere copia cartacea del referto.

Il consenso deve rispettare il codice della privacy: deve essere autonomo e specifico e deve esplicitare l'adesione alle modalità digitali di consegna. Il consenso sarà revocabile in ogni momento.

L'interessato può anche indicare una farmacia presso cui ritirare il referto.

Considerata la delicatezza del trattamento e la natura dei dati sensibili le Asl devono rispettare stringenti misure di sicurezza. In particolare si devono osservare le precauzioni previste dal Garante per la privacy nel provvedimento del 19 novembre 2009, di «Linee guida in tema di referti online», in particolare per quanto riguarda i servizi aggiuntivi di notifica via sms e di designazione del medico al ritiro del referto.

Se si opta per la consegna via web il servizio offrirà all'interessato la possibilità di collegarsi al sito internet della azienda sanitaria per visualizzare online il referto digitale ed effettuare la copia locale (download).

Se si opta per la spedizione via e-mail il referto arriverà alla casella di posta elettronica indicata dall'interessato: sempre come allegato a un messaggio e non come testo compreso nel corpo del messaggio; inoltre si devono usare tecniche di cifratura e accessibili tramite una password per l'apertura del file consegnata separatamente all'interessato.

Altra alternativa è di ricevere il referto su memoria usb, dvd, cd, o altro, sempre con la protezione di credenziali di sicurezza (come username e password) consegnate separatamente all'interessato o in busta chiusa a un suo delegato.

Possibili anche l'avviso della consegna del referto tramite sms o messaggio di e-mail. Sarà anche possibile (come servizio aggiuntivo) l'inoltro dei referti digitali a un medico designato dall'interessato.

- PAGAMENTI ONLINE. Le Asl devono adottare le procedure telematiche per il pagamento online di esami, visite e prestazioni. Le procedure devono essere in grado di controllare le esenzioni per patologia o per reddito.

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