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Sgravi Irap (non automatici) a chi assume

del 17/10/2013
di: La Redazione
Sgravi Irap (non automatici) a chi assume
Sgravi Irap per le imprese che assumono lavoratori a tempo indeterminato. Ma attenzione alla media. L'agevolazione non scatterà in automatico, bensì solo all'incremento della base occupazionale registrata nel periodo d'imposta precedente. Mentre i professionisti dicono addio all'esenzione Irap che era stata disciplinata, a partire dal 2014, dalla legge di Stabilità dello scorso anno. Lo prevede lo schema di ddl Stabilità 2014. Per quanto riguarda le assunzioni, il provvedimento introduce ai fini Irap una deduzione del costo dei nuovi dipendenti a tempo indeterminato fino a un massimo di 15 mila euro annui per ciascun lavoratore. Viene integralmente riscritto l'articolo 11, comma 4-quater del dlgs n. 446/1997. Il beneficio, applicabile a partire dal 2014, potrà essere fruito nell'esercizio in cui avviene l'assunzione e nei due successivi. Tuttavia la norma pone alcuni paletti. In primo luogo il neo-assunto deve andare a incrementare il numero medio dei dipendenti a tempo indeterminato registrato nell'anno precedente. Ciò significa, per esempio, che se nello stesso anno si registra un'uscita per un pensionamento, l'assunzione di un solo nuovo addetto non sarà sufficiente a far scattare la deduzione (ma ne servirebbero due). L'agevolazione decade altresì se nel corso del triennio il numero dei lavoratori assunti torna inferiore o pari a quello pre-assunzione. Occhi puntati anche sui «travasi» di personale infragruppo. Il ddl prevede espressamente che non rilevano ai fini degli incrementi occupazionali i trasferimenti di dipendenti dall'attività istituzionale all'attività commerciale. Infine, nel caso di imprese subentranti ad altre nella gestione di un servizio pubblico (anche se fornito da privati), la deducibilità spetterà limitatamente al personale assunto in più rispetto a quello dell'impresa sostituita. Ovviamente l'importo dello sgravio non potrà eccedere il costo aziendale rappresentato dalla retribuzione e dagli altri oneri a carico del datore di lavoro, se questo è inferiore a 15 mila euro. Brutte notizie, invece, per piccoli imprenditori individuali, artisti e professionisti. Cancellato il Fondo istituito meno di un anno fa per esentarli dall'Irap. L'art. 1, comma 515 della legge 228/12 aveva deciso l'esclusione dal prelievo regionale, dal 2014, per le persone fisiche esercenti attività commerciali, arti o professioni che non si avvalgono di dipendenti e che impiegano beni strumentali di modesto importo (da quantificare con decreto Mef). La dotazione annua del fondo era di 188 mln per il 2014, 252 per il 2015 e 242 dal 2016. Risorse revocate e recuperate a copertura di altri interventi.
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