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Metà multe alla sicurezza un centro dati sugli yacht

del 16/10/2013
di: La Redazione
Metà multe alla sicurezza un centro dati sugli yacht
«All'interno della Riforma del Codice della strada renderemo finalmente operativa la norma che prevede che il 50% dei proventi derivanti dalle multe sia investito per la sicurezza stradale e per interventi urbani che favoriscano la nuova mobilità come aree 30 km/h, zone pedonali e piste ciclabili, interventi per la sicurezza in particolari condizioni meteorologiche». Lo ha detto il sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti Erasmo D'Angelis rispondendo alla Camera in IX Commissione Trasporti all'interrogazione con primo firmatario Deborah Bergamini. «C'è la necessità di fornire un modello unico di rendicontazione delle risorse provenienti dalle sanzioni per violazioni del codice, che consenta di premiare gli enti virtuosi e sanzionare quelli che risultano inadempienti, il ministero ha predisposto lo schema di decreto ora in fase di valutazione con l'Interno. Il modello dovrà evidenziare l'ammontare complessivo dei proventi, distinto tra violazioni al Codice della strada in generale e quelli derivanti da violazioni dei limiti massimi di velocità. Questi ultimi, a loro volta, dovranno essere suddivisi in proventi di intera spettanza dell'ente locale, proventi derivanti da attività di accertamento eseguito su strade non di proprietà dell'ente locale da ripartire al 50% e proventi derivanti da attività di accertamento eseguito su strade proprie da parte di organi accertatori dipendenti da altri enti locali». Il sottosegretario ha poi annunciato che «il sistema telematico centrale della nautica da diporto sarà al centro del primo Consiglio dei ministri utile e così come avviene nel settore automobilistico verrà istituito presso il Centro elaborazione dati del ministero Infrastrutture e Trasporti consentendo il rilascio, la visualizzazione e l'estrazione di documenti e dati sulla nautica da diporto, portando un miglioramento al servizio sia per gli utenti sia per coloro che si occupano di accertamenti e controlli».
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