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Spesometro, raccolta dati ampia

del 12/10/2013
di: di Franco Ricca
Spesometro, raccolta dati ampia
Il nuovo spesometro scopre le carte: censiti anche gli acquisti di carburanti risultanti dalle apposite schede, nonché, in modo specifico, gli acquisti di servizi da fornitori extracomunitari. Sono due precisazioni che emergono dalle istruzioni di compilazione pubblicate nel sito dell'Agenzia delle entrate insieme alla versione riveduta e corretta del modello polivalente approvato il 2 agosto scorso. L'Agenzia fa inoltre sapere che, in considerazione delle esigenze rappresentate dagli operatori, per le operazioni con soggetti black list e per gli acquisti di beni da sammarinesi effettuati fino al 31 dicembre 2013, in via transitoria, sarà consentito avvalersi delle precedenti modalità di comunicazione, anziché del nuovo modello. Vediamo alcune precisazioni.

Operazioni con soggetti black list. Le istruzioni chiariscono che non devono essere incluse nello spesometro le operazioni effettuate o ricevute, registrate o soggette a registrazione, con operatori economici stabiliti in paesi black list, in quanto oggetto di comunicazione separata nella specifica sezione del modello. È da ritenere, per non vanificare la semplificazione, che l'esclusione dallo spesometro permanga anche in relazione alle operazioni di importo fino a 500 euro, non soggette alla comunicazione black list.

Contabilità separata. La fattura d'acquisto che riguarda promiscuamente due attività in regime di applicazione separata dell'Iva ex art. 36, dpr 633/72, anche se contabilizzata con due separate registrazioni, può essere comunicata compilando un unico dettaglio.

Autotrasportatori. Gli autotrasportatori che possono annotare le fatture emesse entro il trimestre solare successivo a quello di loro emissione, ex art. 74del dpr 633/72, devono inserire tali fatture al momento della registrazione.

Contribuenti minimi. Per i contribuenti che adottano il regime fiscale di vantaggio di cui alla legge n. 244/2007, l'esonero dallo spesometro viene meno quando, in corso d'anno, il regime semplificato cessa di applicarsi. Precisando meglio le precedenti istruzioni, viene ora chiarito che il contribuente è tenuto alla comunicazione in corso d'anno solamente nel caso in cui consegua ricavi o compensi per importi superiori del 50% rispetto al limite di legge di 30 mila euro; diversamente l'obbligo decorre dall'anno successivo.

Inoltre, si chiarisce che devono essere segnalate le fatture d'acquisto ricevute da contribuenti che si avvalgono del predetto regime speciale.

Corrispettivi Snai. In linea con i precedenti chiarimenti, le istruzioni confermano che sono rilevanti ai fini della comunicazione:

- i corrispettivi scaturenti dagli estratti conto quindicinali Snai al gestore degli apparecchi da intrattenimento

- le fatture emesse dal pubblico esercizio dove sono collocati gli apparecchi nei confronti del gestore degli stessi;

- i corrispettivi derivanti da singole giocate al lotto da parte di soggetti privati

Leasing. Per i contratti di leasing e noleggio, l'esonero dallo spesometro riguarda i soli prestatori, in quanto tenuti alla specifica comunicazione, che comprende ora anche i dati delle operazioni non riguardanti il leasing o il noleggio; in alternativa, è comunque possibile avvalersi del nuovo modello polivalente.

L'esonero non riguarda i soggetti utilizzatori dei beni in leasing o in noleggio.

Schede carburanti. Ai sensi dell'art. 7, comma 2, lettera p), del dl 70/2011, sono esonerati dalla tenuta della scheda carburante i contribuenti che effettuano gli acquisti di carburante esclusivamente mediante carte di credito, carte di debito o carte prepagate emesse da operatori finanziari soggetti all'obbligo di comunicazione ex art. 7, dpr 605/73. Tali acquisti non vanno quindi inclusi nello spesometro, poiché segnalati dagli operatori finanziai. Al di fuori di detta ipotesi, gli acquisti di carburante documentati dalle schede possono essere indicati nel modello con le stesse modalità previste per i documenti riepilogativi delle fatture di importo inferiore a 300 euro.

Acquisti di servizi da non residenti. Le istruzioni consentono di comprendere, tra l'altro, il contenuto della sezione riservata agli acquisti di servizi da non residenti (nonché agli acquisti di beni da operatori sammarinesi), denominata Se. In questa sezione occorre indicare le prestazioni di servizi documentate da fatture ricevute da soggetti extracomunitari di cui agli artt. da 7-bis a 7-septies del dpr 633/72, per le quali, all'atto della registrazione della fattura, devono risultare i dati del prestatore. Sul punto, appaiono comunque necessari ulteriori chiarimenti per circoscrivere esattamente il perimetro dell'obbligo comunicativo. Fra l'altro, se vanno segnalate solo le prestazioni di servizi, il richiamo dell'art. 7-bis è superfluo perché riguarda la localizzazione delle cessioni di beni.

Periodo di riferimento. La comunicazione dello spesometro va presentata con riferimento all'anno solare. Per le operazioni effettuate con operatori black list, permanendo le periodicità previste dal dm 30 marzo 2010, occorre indicare nel frontespizio anche il mese o il trimestre. Per gli acquisti di beni da operatori economici stabiliti nella repubblica di San Marino, è necessario indicare il mese.

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