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Opportunità per incrementare la pensione

del 11/10/2013
di: La Redazione
 Opportunità per incrementare la pensione
Dal 15 ottobre al 15 dicembre, in via del tutto eccezionale, potranno saldare il proprio debito con l'Eppi in modo agevolato gli iscritti che hanno presentato tutte le dichiarazioni dei redditi e non hanno pagato ancora i contributi, oppure hanno altri debiti con l'Ente. L'Eppi ha avuto il via libera dai ministeri vigilanti in ragione della crisi finanziaria che ha influenzato negativamente sul lavoro e sull'economia Paese.

In sostanza, l'ente di previdenza ha ridotto gli interessi di mora e le sanzioni per il mancato o tardivo pagamento dei contributi previdenziali, permettendo a chi si regolarizza di incrementare il montante utilizzato per calcolare la sua futura pensione e versare gli interessi che ne garantiranno la rivalutazione. Va anche detto che i ministeri hanno evidenziato, però, il carattere straordinario dell'operazione, che non si potrà più riproporre nel prossimo futuro.

L'altra opportunità

Ogni iscritto potrà pagare il proprio debito anche a rate, usufruendo di una formula vantaggiosa. Il tasso di interesse applicato, infatti, sarà molto agevolato, pari al 3,6% all'anno, l'importo da rateizzare potrà partire da un minimo di 600 euro senza alcun tetto massimo e il numero di rate, inoltre, è personalizzabile fino a 72 mensilità, a seconda del debito complessivo.

Eccezionalmente, non c'è obbligo di anticipo degli interessi per accedere alla rateizzazione, in quanto sono direttamente incorporati nell'importo da pagare e a tasso zero. Quest'opzione è molto importante. Infatti, coloro che vogliono mettersi in regola, se non dispongono di una somma iniziale possono comunque accedere al pagamento rateale. Proprio perché stiamo parlando di un provvedimento anti-crisi, e dunque straordinario, l'Eppi ha eliminato qualsiasi anticipo, aprendo a tutti la possibilità di poter frazionare il pagamento.

Come pagare a rate

La modalità di pagamento a rate prevede di utilizzare il Rid, che solleva l'iscritto da noiosi adempimenti e garantisce all'Ente il puntuale incasso ed il relativo accantonamento del risparmio certo sulla pensione. Potranno pagare a rate anche gli iscritti che hanno compiuto 65 anni, a condizione che l'ultima rata del piano d'ammortamento scada prima dei 75 anni. Infine, nessun iscritto dovrà presentare alcuna fideiussione bancaria a garanzia dell'impegno.

Gli ulteriori benefici

Mettersi in regola, infine, permetterà di godere delle tutele e garanzie offerte dall'ente. Anzitutto, di una assistenza sanitaria (Emapi) a totale carico dell'Eppi che tutelerà contro le gravi malattie, i grandi interventi chirurgici o in caso di invalidità permanente da infortunio. La copertura sanitaria sarà assicurata, inoltre, nel caso in cui si diventi non autosufficienti con possibilità di godere di una rendita mensile di 612 euro. Soprattutto, mettersi in regola con l'Eppi faciliterà tutti coloro che necessitano della Dichiarazione di regolarità contributiva (Durc) per la liquidazione delle fatture da parte delle Amministrazioni pubbliche oppure per assumere nuovi incarichi.

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