Consulenza o Preventivo Gratuito

Sala giochi, bar gestito in house

del 11/10/2013
di: di Marilisa Bombi
Sala giochi, bar gestito in house
Il titolare della sala giochi può affidare in gestione il bar interno alla sala stessa, a condizione che siano rispettate particolari condizioni di indipendenza l'una dall'altra. Lo ha chiarito il ministero dello sviluppo economico, divisione IV, promozione della concorrenza, nel portare a conoscenza il parere del ministero dell'interno che sulla specifica questione si è pronunciato con la nota del 12 luglio n. 2013 557-PAS/u012322/12001(1). Secondo il Viminale, partendo dal fatto che la legge 287/1991 (art. 5, comma 1, lett. c) prevede espressamente che nelle sale da gioco sia possibile l'esercizio congiunto dell'attività di somministrazione di alimenti e bevande e che «nulla osta acché le due attività siano gestite nei medesimi locali da soggetti diversi» è necessario tenere comunque conto che «l'attività di somministrazione in quanto accessoria e servente l'attività principale di sala da gioco, non possiede una natura gestionale completamente autonoma». Tale peculiarità, ha osservato il ministero dell'interno nella citata nota, non è di poco conto se si considera che la gestione della prima sarà condizionata dalla disciplina che regola le sale gioco. E ciò è rilevante anche solo tenendo conto che gli orari di chiusura cui sono sottoposte le sale giochi sono diversi da quelli degli esercizi di somministrazione che non devono più rispettare alcun obbligo. O ancora, aggiunge la nota del Viminale, va tenuto conto che esistono differenze «all'esercizio del potere sanzionatorio e inibitorio nei confronti del gestore degli apparecchi da gioco come, per esempio, la sospensione o la chiusura dell'attività, che inevitabilmente si ripercuoterà sull'attività gestionale dell'esercizio di somministrazione». Tra l'altro, osserva sempre il ministero, trattandosi di licenze di «polizia» l'art. 8 del Tulps impone che l'esercente l'attività si assuma personalmente e direttamente il compito di esercitarla, con la conseguente assunzione di responsabilità nei confronti dell'autorità di PS che ne vigila le modalità di svolgimento. Di conseguenza, perché le due attività di sala giochi e annessa somministrazione si svolgano legittimamente, sarà necessaria la chiara riconoscibilità del responsabile di ciascuna di esse.
vota