Consulenza o Preventivo Gratuito

Salute, metodo stamina ko Non è sicuro per i pazienti

del 11/10/2013
di: Beatrice Migliorini
Salute, metodo stamina ko Non è sicuro per i pazienti
Stop al metodo stamina. È contrario ai criteri scientifici e, quindi, non sicuro. I 3 mln di euro che dovevano essere destinati alla sperimentazione verranno, quindi, dirottati alle malattie rare. Questa la decisione a cui è giunto, ieri, il ministro della salute, Beatrice Lorenzin, a seguito dell'esito del parere dell'Avvocatura dello stato. «Dopo il parere negativo del Comitato scientifico», ha spiegato la Lorenzin, «abbiamo chiesto anche il parere dell'Avvocatura dello stato, la quale il 26 settembre ha stabilito che la sperimentazione non può essere proseguita perché non vengono garantiti i livelli minimi di sicurezza in base alla normativa vigente». A esprimersi in prima battuta in termini negativi, però, era stato il Comitato scientifico che, aveva motivato la propria contrarietà spiegando come «non possiamo prendere decisioni che vadano contro il metodo scientifico perché una delle conquiste della storia è proprio il rispetto per il metodo scientifico a tutela della salute delle persone». A seguito della dichiarazione circa lo stop alla sperimentazione, il ministro della salute ha poi spiegato come la sua volontà sia quella di fare in modo che «i tre milioni che, secondo la legge, dovevano servire per la sperimentazione del metodo stamina vengano destinati alla sperimentazione sulle malattie rare». A conclusione della conferenza stampa la Lorenzin ha poi fatto sapere che tutti gli atti amministrativi e le procedure che hanno avuto corso in questi mesi sono disponibili online sul sito del ministero, «ovviamente», ha sottolineato la Lorenzin, «senza le parti che Stamina foundation ci ha chiesto che rimanessero riservate». Resta, però in stand by la situazione dei 36 pazienti in cura agli ospedali civili di Brescia con il metodo stamina e dei 120 in lista d'attesa «per quanto ci riguarda», ha concluso la Lorenzin, «aspetteremo sia la decisione del Tar della Lombardia sia la sentenza sul provvedimento dell'Aifa che sospendeva le sperimentazioni».

vota