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Anticipato il pagamento di 1,6 miliardi alle imprese

del 05/10/2013
di: Matteo Barbero
Anticipato il pagamento di 1,6 miliardi alle imprese
Anticipato il pagamento di 1,6 miliardi alle imprese. Scatta, infatti, per gli enti locali la procedura per ottenere l'anticipo al 2013 delle erogazioni a saldo della Cassa depositi e prestiti per il pagamento dei debiti pregressi. Le domande degli enti, redatte sul modello reso disponibile da ieri sul sito dell'Istituto di via Goito, dovranno pervenire entro il 10 ottobre alla Cdp, che procederà ai versamenti entro la fine dello stesso mese. Poi i soldi potranno arrivare ai creditori. La misura, prevista dall'art. 13, commi 2 e 3, del dl 102/2013 (decreto «Imu 2») consentirà a province e comuni di incamerare già nelle prossime settimane i 1.611 milioni di euro che, secondo il cronoprogramma originario del decreto «sblocca pagamenti» (dl 35/2013) avrebbero dovuto essere distribuiti dalla Cdp solo alla fine di febbraio 2014. Soldi, quindi, che potranno arrivare nelle casse dei creditori con un anticipo di circa quattro mesi. Per rendere operativa la novità, si è resa necessaria la sottoscrizione di un atto integrativo all'Addendum già stipulato tra la Cdp e il Mef per definire i criteri e le modalità di accesso all'erogazione a saldo delle anticipazioni di liquidità già concesse agli enti locali, anche sulla base di uno schema di atto modificativo del contratto di anticipazione di liquidità originariamente stipulato. L'atto modificativo, stipulato lo scorso 11 settembre, è stato poi approvato con decreto del Tesoro. L'iter prevede che Cdp invii agli enti che hanno già stipulato il contratto di anticipazione di liquidità lo schema di atto modificativo del contratto stesso, già precompilato con gli elementi in proprio possesso, con il quale è possibile modificare i termini relativi alla data di erogazione del residuo 50% dell'anticipazione non ancora erogato e le relative modalità di rimborso. Gli enti che intendono accedere all'erogazione a saldo nel corso del 2013 avranno tempo fino al 10 ottobre 2013 per trasmettere alla Cdp l'atto modificativo del contratto di anticipazione, siglato in ogni foglio e debitamente firmato nell'apposito spazio, esclusivamente a mezzo fax (in barba alla previsioni del decreto del Fare). La Cdp, verificata la completezza formale della documentazione ricevuta, provvederà a restituire (sempre via fax) i documenti firmati per accettazione, perfezionando così l'operazione. Gli enti beneficiari riceveranno le somme entro il 31 ottobre e, come per la tranche già erogata, dovranno procedere immediatamente ai pagamenti, trasmettendo alla Cdp entro il termine massimo di 45 giorni dall'erogazione formale certificazione sottoscritta dal responsabile del servizio finanziario. L'operazione avrà un tasso di interesse pari al 3,440%, determinato sulla base del rendimento di mercato dei Btp a cinque anni in corso di emissione con comunicato emanato dal direttore generale del tesoro e pubblicato sul sito internet del Mef il 2 settembre 2013.

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