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Neopatentati: limitazioni al restyling

del 02/10/2013
di: di Enrico Santi
Neopatentati: limitazioni al restyling
Le limitazioni per i neopatentati previste dall'art, 117, comma 2-bis, del codice della strada saranno oggetto di attenta valutazione da parte del ministero delle infrastrutture e trasporti al fine di poter procedere al superamento delle connesse criticità. Lo ha affermato il 19 settembre 2013 il sottosegretario alle infrastrutture e ai trasporti, Rocco Girlanda, in risposta all'interrogazione n. 5/00363 della deputata Colomba Mongiello in IX commissione trasporti della camera. Per effetto della legge di riforma stradale dal 9 febbraio 2011 i titolari di patente B, per il primo anno dalla data del rilascio, non possono tra l'altro guidare autoveicoli che hanno una potenza specifica superiore a 55 kw/t. Tra le anomalie rilevate la necessità della contestazione immediata della violazione, la necessità di procedere all'acquisto di un veicolo per il neopatentato, ulteriore o diverso rispetto a quello già in dotazione della famiglia, peraltro per un solo anno, e la circostanza che il titolare di foglio rosa, con persona in qualità di istruttore seduta al suo fianco, può guidare veicoli di qualunque rapporto tara/potenza, mentre, una volta conseguita la patente, lo stesso soggetto, anche se accompagnato, non può più farlo. Il sottosegretario ha affermato che le criticità segnalate sono attualmente oggetto di valutazione da parte del Mit al fine di poter procedere al superamento delle stesse. Inoltre, quanto segnalato potrà essere considerato nel corso dell'esame da parte della IX commissione trasporti del disegno di legge delega A.C. 731 per la riforma del codice della strada.
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