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Pensionati e autonomi, i redditi entro il 30/9

del 28/09/2013
di: di Leonardo Comegna
Pensionati e autonomi, i redditi entro il 30/9
Prossimo adempimento a carico dei pensionati che svolgono lavoro autonomo, i quali entro il 30 settembre devono produrre all'Inps dichiarazione dei redditi 2012 derivanti da tale attività. A ricordarlo è lo stesso ente con una apposita nota (messaggio n. 15256/2013). La trattenuta delle quote di pensione non cumulabili con il reddito da attività autonoma viene infatti effettuata provvisoriamente, sulla base dei redditi che i pensionati prevedono di conseguire nel corso dell'anno. Le trattenute sono poi conguagliate sulla base della dichiarazione dei redditi effettivamente percepiti, rilasciata dagli interessati entro lo stesso termine stabilito per la denuncia ai fini dell'Irpef (Unico 2013). La suddetta dichiarazione (per la quale l'Inps ha predisposto il mod. 503-Aut) quest'anno deve essere prodotta entro il 30 settembre. L'omissione della dichiarazione reddituale comporta il versamento all'ente previdenziale di una somma, a titolo di sanzione, pari all'ammontare di un anno di pensione.

Soggetti interessati. Dopo l'abolizione totale del cumulo per le pensioni di vecchiaia e invalidità, per effetto dell'articolo 19 della legge n. 133/2008, la scadenza riguarda ormai i soli titolari di pensione di invalidità liquidate su una anzianità contributiva inferiore a 40 anni. In proposito si ricorda che ai fini dei 40 anni è utile anche la contribuzione relativa a periodi successivi alla decorrenza della pensione, purché già utilizzata per la liquidazione di supplementi.

Nulla da dichiarare. L'art. 10, comma 2, del dlgs n. 503/1992 stabilisce che le disposizioni in materia di incumulabilità con i redditi da lavoro non si applicano nei confronti dei titolari di pensione di invalidità dalla cui attività dipendente o autonoma derivi un reddito complessivo annuo non superiore all'importo del trattamento minimo Inps relativo al corrispondente anno. Pertanto, i titolari di pensione di invalidità e di assegno di invalidità liquidato con un'anzianità contributiva inferiore a 40 anni, che sarebbero in linea di principio soggetti al divieto parziale di cumulo della pensione con i redditi da lavoro autonomo, non lo sono in concreto assoggettati a tale divieto qualora nell'anno 2012 abbiano conseguito un reddito da lavoro autonomo pari o inferiore a 6.253 euro.

Quali redditi. I redditi da lavoro autonomo devono essere dichiarati al netto dei contributi previdenziali e assistenziali e al lordo delle ritenute erariali. Il reddito d'impresa deve essere dichiarato al netto anche delle eventuali perdite deducibili imputabili all'anno di riferimento del reddito. Gli interessati alla scadenza che svolgono nel corrente anno attività di lavoro autonomo sono tenuti a comunicare il reddito che prevedono di conseguire nel corso del 2013. Le trattenute che verranno operate sulla pensione «a preventivo» saranno conguagliate sulla base della dichiarazione dei redditi 2013 resa a consuntivo nell'anno 2014. I soggetti tenuti alla dichiarazione hanno ricevuto la richiesta di presentare la dichiarazione in argomento con il «bustone». Coloro che non avessero ricevuto la richiesta possono scaricare il modulo 503 Aut dalla sezione dedicata del portale www.inps.it - Moduli, compilarlo e inviarlo a mezzo Pec alla sede competente.

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