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Bonus assunzioni, istanze al via

del 28/09/2013
di: di Daniele Cirioli
Bonus assunzioni, istanze al via
Via libera alla prenotazione del bonus giovani. Le istanze si presentano dalle ore 15 di martedì 1° ottobre con il modulo «76-2013». L'ok dell'Inps è previsto entro i tre giorni successivi, ma l'Istituto assicura che non arriverà più tardi del giorno dopo. In caso di carenza di risorse, la domanda resterà valida per 30 giorni con priorità se si svincolano nuovi fondi. Lo stabilisce l'Inps nella circolare n. 138 di ieri.

Una mano ai giovani. Il via libera riguarda il nuovo incentivo che premia le assunzioni (per 18 mesi) e le stabilizzazioni (bonus per 12 mesi) di giovani di età tra 18 e 30 anni (non compiuti), privi d'impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi o privi di diploma di scuola media superiore o professionale. Il premio va al datore di lavoro ed è pari a 1/3 della retribuzione mensile imponibile previdenziale fino al massimo di 650 euro al mese. Le assunzioni incentivabili sono quelle effettuate dal 7 agosto 2013 al 30 giugno 2015.

Domande dal 1° ottobre.Con circolare n. 131/2013 (si veda ItaliaOggi del 19 settembre) l'Inps ha illustrato la procedura per l'autorizzazione del bonus poiché la fruizione è vincolata alle risorse disponibili e che in tutto sono 794 mln di euro. Primo passo è la presentazione dell'istanza di prenotazione del bonus, cosa che si potrà fare da martedì alle ore 15. Il modulo è sul sito internet dell'Inps, sezione DiResCo. L'Inps raccomanda attenzione nel compilare sia il modulo che la Co di assunzione (Unilav o Unisomm), perché verrà scartata la domanda di conferma bonus con dati diversi da quelli indicati nell'istanza di prenotazione; o a cui sia associata Co (Unilav/Unisomm) non coerente. In particolare per evitare lo scarto è necessario che corrispondano, nei due modelli:

  • il codice fiscale del datore di lavoro;

  • la tipologia di evento per cui spetterebbe il bonus (assunzione o trasformazione);

  • la data di decorrenza dell'evento, se già indicata nella prenotazione;

  • il codice fiscale del lavoratore.

    Gli ultimi saranno i primi. Integrando le prime istruzioni, l'Inps precisa che le istanze di prenotazione e di conferma verranno elaborate e accolte/rigettate il giorno dopo all'invio. Infine, stabilisce che l'istanza di prenotazione rigettata per carenza di fondi resterà valida per 30 giorni, mantenendo anche priorità di prenotazione sulla base della data d'invio: se in questi 30 giorni si liberano risorse, verrà automaticamente accolta altrimenti perderà efficacia comportando la necessità di ripresentare una nuova istanza. Con tale criterio, però, si rischia di far contare più la fortuna che la promessa di assunzione del datore di lavoro o il posto di lavoro eventualmente già creato. Infatti è un criterio che non premia chi ha fatto per primo l'assunzione o chi sia stato più veloce nel presentare la domanda, ma chi avrà la fortuna di prenotarsi esattamente nei 30 giorni prima della disponibilità di nuove fondi. Esempio: in assenza di fondi due datori di lavoro si prenotano per il bonus: uno il 2 e l'altro il 3 ottobre. Se lo svincolo di risorse avviene il 2 novembre il bonus spetterà al secondo datore di lavoro che ha fatto domanda il 3 ottobre, mentre il primo datore di lavoro resterà a bocca asciutta.

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