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Conciliazione per gli interinali

del 24/09/2013
di: di Carla De Lellis
Conciliazione per gli interinali
La nuova procedura obbligatoria di conciliazione prevista nelle ipotesi di licenziamento economico si applica anche alle agenzie di somministrazione, sia per i licenziamenti dei dipendenti della stessa agenzia sia di quelli assunti al fine di inviarli in missione. Lo precisa il ministero del lavoro nell'interpello n. 26/2013, rispondendo al quesito avanzato da Assosomm (associazione italiana delle agenzie per il lavoro). Il chiarimento, in particolare, riguarda il campo di applicazione dell'art. 7 della legge n. 604/1966, come modificata dalla riforma Fornero del mercato del lavoro, la legge n. 92/2012 in vigore dal 18 luglio 2012, che prevede l'obbligo dell'esperimento, tra le parti (lavoratore e datore di lavoro), di un tentativo di conciliazione entro precisi termini di decadenza, prima di procedere al licenziamento vero e proprio.

Il ministero, prima di tutto, ricorda che la nuova procedura (art. 7 della legge n. 604/1966) ha come destinatari tutti i datori di lavoro, imprenditori e non, che, in ciascuna sede, stabilimento, filiale o reparto occupano alle proprie dipendenze più di 15 unità o più di 5 se imprenditori agricoli. Inoltre, si applica ai datori di lavoro che nello stesso ambito comunale occupano più di 15 lavoratori, anche se in ciascuna unità produttiva non raggiunga tali limiti e, comunque, ai coloro che occupano più di 60 dipendenti su scala nazionale. In secondo luogo il ministero richiama la circolare n. 3/2013 la quale ha precisato la non computabilità di alcune tipologie contrattuali ai fini del raggiungimento delle predette soglie dimensionali tra cui la categoria dei lavoratori somministrati non rientranti, ai sensi dell'art. 22, comma 5, del dlgs n. 276/2003 (riforma Biagi), nell'organico dell'utilizzatore. In conclusione, il ministero evidenzia l'inesistenza di deroghe per le agenzie di somministrazione che, pertanto devono ritenersi destinatarie dalla procedura obbligatoria di conciliazione, ovviamente, nel caso in cui sussistano i predetti requisiti dimensionali e in caso di licenziamento per giustificato motivo oggettivo di dipendenti dell'agenzia assunti a tempo indeterminato, siano essi alle dirette dipendenze dell'agenzia o inviati in missione nell'ambito di un contratto di somministrazione.

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