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Giochi, più controlli su luoghi e licenze

del 20/09/2013
di: di Beatrice Migliorini
Giochi, più controlli su luoghi e licenze
Stretta su giochi, tassazione delle multinazionali e abuso di diritto. In particolare, per quanto riguarda la configurabilità di una condotta abusiva, il fisco potrà basarsi sia su un'operazione singola che su una serie di operazioni. Queste le principali novità emerse ieri durante le votazioni agli emendamenti al testo della delega fiscale che si sono svolte in commissione finanze alla camera. Un iter, quello della delega, che si appresta a concludersi già a metà della settimana prossima. L'inizio dell'esame del testo completo in aula a Montecitorio è, infatti, atteso per il pomeriggio di lunedì 23 settembre. Tra le novità emerse durante la seduta di ieri, il giro di vite in materia di giochi, avvenuto grazie agli emendamenti presentati dal capogruppo Pd in Commissione, Marco Causi (Pd). «D'ora in poi i comuni dovranno predisporre un piano regolatore per la localizzazione delle sale da gioco che dovranno essere collocate lontano da luoghi socialmente sensibili, come le scuole», ha spiegato Causi, «abbiamo, inoltre, introdotto una modifica tale per cui è prevista l'estensione della disciplina in materia di trasparenza per i soggetti che partecipano alle filiere dell'offerta, a cui si aggiunge una stretta alle sanzioni per i reati più gravi commessi in relazione al gioco d'azzardo». Passata a pieni voti, poi, anche la misura per cui, d'ora in poi, Google e le multinazionali del web dovranno pagare le imposte in Italia per le attività riferibili sul territorio, in percentuale ai ricavi.

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