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Equitalia finisce nel mirino Gdf

del 20/09/2013
di: La Redazione
Equitalia finisce nel mirino Gdf
Cinque indagati per concorso in corruzione e 29 perquisizioni della Finanza in abitazioni, uffici e sedi di società: è il bilancio provvisorio dell'indagine della procura di Roma (nata dalla costola di un procedimento che lo scorso aprile coinvolse la famiglia di albergatori Roscioli) che ha Equitalia Sud spa come area di riferimento e punta a evidenziare l'esistenza di un'attività corruttiva «minuta e sistemica». Corruzione, infatti, è l'ipotesi di reato formulata dagli inquirenti che hanno ordinato una serie di perquisizioni in varie città italiane (Roma, Napoli, Venezia, Genova, Latina) per trovare riscontri utili a quanto raccolto nei mesi scorsi dalle intercettazioni telefoniche. Il sospetto di chi indaga è che un ex dirigente e l'attuale impiegato avessero garantito, in cambio della promessa o di somme di denaro, una serie di benefici illeciti a imprenditori o professionisti, titolari di cooperative, accogliendo, senza che vi fossero i requisiti, istanze di rateizzazione di cartelle esattoriali oppure interferendo nelle procedure di versamento all'Inps dei contributi previdenziali, alterando sia la correttezza dei dati relativi al pagamento sia la visibilità degli stessi, anche al fine di ottenere la rinuncia, da parte dell'ente di riscossione, a adottare le procedure di esecuzione immobiliare. Equitalia, in una nota, ha ribadito la sua massima collaborazione con gli inquirenti «affinché venga fatta piena luce sui fatti oggetto di indagine e sulle eventuali responsabilità». Ma ha anche precisato che prenderà «le opportune iniziative contro le eventuali responsabilità che emergeranno a carico dei dipendenti coinvolti nelle indagini, a tutela della funzione pubblica dell'agente della riscossione e della propria immagine».

Nel mirino del procuratore aggiunto Nello Rossi, coordinatore del gruppo dei reati economici, e dei pm Maria Francesca Loy e Francesco Ciardi sono finiti Roberto Damassa, ex dirigente dell'Agenzia di riscossione, Salvatore Fedele, dipendente di Equitalia, il commercialista Domenico Ballo, l'imprenditore Romolo Gregori e Alberto Marozzi, mediatore/consulente. Pur oggetto di perquisizione non risulta indagato Francesco Pasquini, all'epoca dei fatti direttore regionale Lazio di Equitalia Sud spa e ora alla d.g. Liguria di Equitalia Nord spa.

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