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Alle pescatrici autonome maternità e congedo parentale

del 18/09/2013
di: Carla De Lellis
Alle pescatrici autonome maternità e congedo parentale
Estesa la tutela della maternità alle pescatrici autonome della piccola pesca marittima e delle acque interne. Dal 1° gennaio, infatti, beneficiano dell'indennità di maternità (euro 20,92 al giorno) e per congedo parentale (euro 7,85 giornaliere). Lo spiega l'Inps nella circolare n. 130/2013 illustrando la novità introdotta alla legge Stabilità 2013 (la n. 228/2012).

Beneficiari, spiega l'Inps, sono le pescatrici della piccola pesca e delle acque interne, ossia:

  • le pescatrici autonome della pesca marittima costiera, iscritte nelle matricole della Gente di Mare di 3° categoria tenuti dalla capitaneria di porto che esercitano la pesca come attività professionale, in modo esclusivo e prevalente, con natanti non superiori alle 10 tonnellate di stazza lorda;

  • le pescatrici delle acque interne, iscritte nei registri dei pescatori di mestiere tenuti dalle amministrazioni provinciali forniti di licenza e che non lavorino alle dipendenze di terzi come concessionari di specchi d'acqua, di aziende vallive di pescicoltura ecc.

    L'indennità giornaliera di maternità spetta durante la gravidanza e successivamente al parto. La sua misura è pari all'80% del salario convenzionale giornaliero previsto per i pescatori della piccola pesca marittima e delle acque interne. Per l'anno 2013 tale salario convenzionale è pari euro 26,15, per cui l'indennità di maternità giornaliera è pari a 20,92 euro.

    L'indennità per congedo parentale spetta per massimo tre mesi, da fruire, anche frazionatamente, entro il primo anno di vita del bambino o entro un anno dall'ingresso in famiglia (o in Italia). Il diritto all'indennità è subordinato all'effettiva astensione dall'attività lavorativa. L'indennità è pari al 30% della salario convenzionale giornaliero su cui è determinata l'indennità di maternità; per cui è pari per il 2013 a 7,85 euro giornaliere.

    Per la copertura degli oneri finanziari necessari alla nuova tutela la legge Stabilità 2013 ha previsto uno specifico contributo. Su tale aspetto, tuttavia, l'Inps rinvia a prossima circolare.

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