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Delega fiscale, il catasto supera la prima fase

del 18/09/2013
di: Beatrice Migliorini
Delega fiscale, il catasto  supera la prima fase
L'impalcatura per il nuovo catasto regge. L'art. 2 del testo base della delega fiscale ha, infatti, superato lo scoglio degli emendamenti senza subire nessuna modifica significativa. In attesa del via libero definitivo da parte della Commissione finanze della Camera, al testo rivisto e corretto, il progetto che prevede la riscrittura del catasto alla luce di criteri algoritmici, è stato messo sotto chiave (si veda ItaliaOggi del 9 agosto 2013). Resta, quindi, atteso per lunedì 23 settembre l'inizio dell'esame del testo completo nell'Aula di Montecitorio. Ieri, infatti, in Commissione finanze, si è svolta la prima tranche di votazioni alle oltre 270 proposte di modifica presentate al testo base adottato dal Comitato ristretto lo scorso 8 agosto. A spiegare a ItaliaOggi le modifiche apportate ai primi quattro articoli, il presidente della VI Commissione di Montecitorio, Daniele Capezzone. «Oggi abbiamo concluso le votazioni alle proposte di modifica ai primi quattro articoli e, grazie soprattutto alla comunione di intenti riscontrata all'interno della Commissione, abbiamo apportato solo delle correzioni formali. Questo è un vero e proprio successo perché all'art. 2 ci sono le linee guida per la riforma del catasto». Buone notizie, quindi, per il nuovo progetto basato su criteri algoritmici che, tra le misure più importanti, prevede il superamento dell'attuale meccanismo delle rendite catastali. A essere soddisfatti del lavoro svolto, anche gli esponenti del Movimento 5 stelle. La Commissione ha, infatti, approvato l'emendamento che prevede un giro di vite sull'abusivismo edilizio attraverso nuove procedure di accatastamento, basate sulla condivisione telematica di dati e documenti tra l'Agenzia delle entrate e gli uffici urbanistici dei comuni. A esporre la propria soddisfazione, soprattutto per quel che riguarda la lotta all'evasione, anche Marco Causi (Pd). «Oltre a riscontrare ampi consensi su tutti i fronti, soprattutto sull'ampliamento della fatturazione elettronica, siamo riusciti a far passare l'emendamento, a firma del governo, che prevede la possibilità di fondere tra loro le varie agenzie governative». Approvato, infine, l'emendamento del governo che prevede degli automatici sgravi fiscali per gli edifici colpiti da eventi sismici o calamitosi.

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