Consulenza o Preventivo Gratuito

Detrazioni con par condicio

del 18/09/2013
di: di Valerio Stroppa
Detrazioni con par condicio
Chi produce in Italia almeno il 75% del proprio reddito complessivo ha diritto alle stesse detrazioni e deduzioni di un contribuente nazionale. Anche se risiede fiscalmente all'estero (purché in un paese Ue, più Islanda e Norvegia). Non solo. I soggetti c.d. «Schumacker» (dal nome del ricorrente nella sentenza della Corte Ue che ha sancito il principio) avranno accesso anche al regime dei nuovi minimi previsto dal dl 98/2011. È una delle novità tributarie contenute nel ddl Europea 2013 bis, presto in consiglio dei ministri. Nonostante l'entrata in vigore della legge 97/2013, infatti, l'esecutivo punta a chiudere ulteriori situazioni di pre-contenzioso o di vera e propria controversia con Bruxelles, anche in vista del semestre di presidenza europea del 2014. Diversi gli ambiti di intervento. In materia di donazioni e successioni l'esenzione dall'imposta guarda anche agli altri paesi membri, sia a livello soggettivo (beneficiari non profit costituiti all'estero) sia oggettivo (titoli di stato emessi dagli altri governi Ue). Il perimetro dell'Ivafe viene ristretto a far data dal 2014. La Commissione Ue ha infatti contestato all'Italia che la normativa sul bollo entro i confini nazionali si applica ai soli «prodotti finanziari», mentre l'Ivafe colpisce anche le «attività finanziarie», determinando una disparità di trattamento rispetto a quelle detenute in ambito domestico. Governo bacchettato pure sulla riscossione. La legge n. 228/2012 ha infatti stabilito che l'incasso forzoso dei debiti fino a 1.000 euro non possa essere messo in moto prima che Equitalia abbia sollecitato per posta il contribuente e atteso almeno 120 giorni. Norme che per Bruxelles generano un allungamento dei tempi di riscossione, non compatibile con la disciplina comunitaria. Pertanto la sospensione delle ganasce fiscali sarà sempre inapplicabile in sede di riscossione delle risorse proprie Ue (dazi e diritti) e dell'Iva all'importazione, a prescindere dagli importi.

© Riproduzione riservata

vota