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Superbollo da rottamare per il viceministro Casero

del 17/09/2013
di: Simona D'Alessio
Superbollo da rottamare per il viceministro Casero
Rottamazione in vista per il «superbollo». Ad annunciare l'intenzione di cancellare l'addizionale alla tassa automobilistica (introdotta dal governo Monti, con la legge 214/2011) è stato il viceministro dell'economia Luigi Casero, convinto che così si darà slancio al comparto della produzione e vendita di vetture su strada, per cui «è fondamentale un'azione di sostegno». Nel corso di un convegno ieri a Milano, ha sostenuto che «è stato sbagliato metterlo, e costa pochissimo toglierlo»: in caso di eliminazione, cadrà l'obbligo di dover versare i 20 euro per ogni kW superiore i 185 per le vetture fino a cinque anni di età, mentre per quelle più «anziane» è in vigore un meccanismo che, per definire l'entità aggiuntiva da pagare, tiene conto dell'età della vettura. Per Casero «non ci deve essere uno scontro tra lo sviluppo dell'ecologia e lo sviluppo del settore auto». Quel che va evitato è il ricorso a «ecologismi estremi» che, ha concluso, «portano a un'eliminazione dell'uso dell'automobile». L'appello alla soppressione è stato lanciato anche dal presidente della Commissione finanze della camera, Daniele Capezzone, durante l'incontro avvenuto a Milano, avente a oggetto l'evoluzione della mobilità sostenibile in Italia, organizzato da Amoer (Associazione per una mobilità equa e responsabile). Durante l'incontro è emersa la necessità di diffondere la cultura dell'auto elettrica che, in Italia, non sta dando i risultati sperati a causa, soprattutto, della mancanza di infrastrutture adeguate. «Nel 2012, in Francia, sono state immatricolate 6.067 auto a batteria, in Norvegia 3.883, in Germania 1.294, mentre in Italia solo 524 di cui l'80% acquistate da società di noleggio», ha spiegato il presidente di Amoer (Associazione per una mobilità equa e responsabile) Pierluigi Bonora.

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