Consulenza o Preventivo Gratuito

Insider trading ko, previste multe salate

del 11/09/2013
di: Pagina a cura di Simona D'Alessio
Insider trading ko, previste multe salate
Niente sconti a chi commetterà insider trading. A chi, cioè, sfrutterà informazioni non pubbliche con l'intento di influenzare, per proprio tornaconto, i mercati finanziari. In arrivo multe fino al 15% del fatturato annuale per le società e fino a 5 milioni di euro a carico delle persone fisiche. A prevedere la stretta nei confronti di un illecito di rilevanza penale è il Parlamento europeo, approvando un regolamento che impone disposizioni più pesanti per chi violerà la normativa comunitaria. E non è tutto, perché oltre a comminare il pagamento della sanzione abusare di notizie privilegiate per manipolare le piazze finanziarie costerà ai responsabili anche il bando temporale o permanente, qualora saranno accertati casi particolarmente gravi, dall'esercizio di qualsiasi attività professionale nelle società di investimenti. «Un segnale chiaro che l'Ue non è un paradiso in cui è possibile orientare le borse», ha dichiarato la relatrice del provvedimento all'assemblea di Strasburgo, la parlamentare laburista britannica Arlene McCarthy, sottolineando che l'iniziativa adottata ha l'obiettivo primario di «garantire la protezione dei consumatori». Le nuove regole saranno applicate ai prodotti finanziari derivati sulle materie prime e, a seguito della vicenda Libor (London interbank offered rate, scoppiato dopo le ammissioni dell'istituto di credito inglese Barclays di aver manipolato i valori dell'indice, ndr) anche alle operazioni realizzate per condizionare i tassi interbancari. I governi d'Europa avranno adesso due anni di tempo per applicare il regolamento varato ieri, che fissa soltanto l'imposizione di multe. A partire dal mese di ottobre, invece, partirà il negoziato tra Parlamento e Consiglio Ue sulla direttiva concernete le nuove sanzioni penali per il reato di insider trading.

© Riproduzione riservata

vota