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Ricalcolo dei tributi: Poste come Equitalia

del 07/09/2013
di: Gianni Macheda
Ricalcolo dei tributi: Poste come Equitalia
Poste ed Equitalia pari sono. Almeno dal punto di vista del pagamento delle cartelle. Anche le Poste, infatti, saranno in grado di effettuare il ricalcolo dei tributi dovuti, operazione necessaria quando ad esempio si paga una cartella in ritardo o subentra uno sgravio. L'obiettivo è di riuscire a coprire con questo servizio tutto il territorio nazionale da fine ottobre. Questo il senso di una nota che sta circolando in questi giorni in ambienti esattoriali con cui Poste informa che a breve inizierà il progressivo rilascio del servizio di pagamento del bollettino Rav con aggiornamento degli importi anche presso la propria rete territoriale. La funzionalità di ricalcolo del debito è già disponibile per i pagamenti effettuati online sul sito di Poste, alla voce Pagare online, e presso le tabaccherie e le ricevitorie Sisal e Lottomatica abilitate. In aggiunta al servizio, già attivo, di pagamento del Rav per l'importo prestampato sul bollettino, il sistema implementato sui terminali di Poste «consentirà, tramite colloquio telematico con i sistemi di Equitalia, di ricalcolare dinamicamente l'importo originario qualora esso risulti variato (ad es. il pagamento è effettuato in ritardo, o è intervenuto uno sgravio)», si legge nella nota. In caso di ricalcolo del debito, e di assenso da parte del contribuente che dichiara di voler procedere al pagamento, il terminale di Poste stamperà un'apposita ricevuta con le specifiche relative al nuovo importo. Se l'importo pagato è invece quello prestampato sul Rav viene consegnata la ricevuta attuale con l'apposizione del timbro postale. Invariata la commissione di servizio, a carico del contribuente: 1,43 per ciascuna transazione.

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