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Monitoraggio dei lavori, sei mesi in più per i dati

del 04/09/2013
di: Valerio Stroppa
Monitoraggio dei lavori, sei mesi in più per i dati
Sei mesi in più per l'invio dei dati di monitoraggio delle opere pubbliche in corso di esecuzione. La prima comunicazione scatterà il 1° aprile 2014. Dal 30 ottobre 2013, però, partirà una sperimentazione, limitata alle opere strategiche individuate dal ministero delle infrastrutture ai sensi del decreto del Fare.

È quanto prevede il dm Mef 1° agosto 2013, pubblicato sulla G.U. n. 185 dello scorso 8 agosto. Il provvedimento concede più tempo con il fine di razionalizzare l'invio dei dati, senza appesantire eccessivamente i sistemi informativi già esistenti presso le p.a. La materia è disciplinata dal dlgs n. 229/2011, che in un'ottica di trasparenza e di migliore programmazione ha introdotto l'obbligo di trasmettere periodicamente a un sistema gestionale informatizzato dati sintetici sulle opere pubbliche. Il database è stato istituito presso la Ragioneria generale dello stato. La disposizione è stata attuata con decreto Mef del 26 febbraio 2013: i soggetti tenuti all'adempimento sono sia le amministrazioni pubbliche sia i soggetti aggiudicatari degli appalti, destinatari dei fondi statali finalizzati alla realizzazione delle opere. Sotto il profilo oggettivo devono essere rilevate le opere «work in progress» alla data del 21 febbraio 2012 e quelle avviate in data successiva. Le informazioni da comunicare alla Rgs contengono i dati anagrafici, tecnici e procedurali relativi alla pianificazione e alla programmazione degli interventi. Attenzione particolare anche all'andamento finanziario dei progetti, a partire dallo stanziamento iscritto in bilancio fino ai costi complessivi effettivamente sostenuti in relazione allo stato di avanzamento dei lavori. Il mancato invio dei dati inibisce l'accesso ai fondi a carico del bilancio dello stato. Con il dm 1° agosto 2013 sono state modificate tempistica e contenuto della prima comunicazione: le p.a. e i soggetti aggiudicatari dovranno rilevare le informazioni con riferimento allo stato di attuazione delle opere al 31 dicembre 2013 e comunicarle tra il 31 marzo 2014 e il 20 aprile 2014. A partire da quest'ultima data il meccanismo sarà a regime: la rilevazione andrà effettuata con cadenza bimestrale (28 febbraio, 30 aprile, 30 giugno, 31 agosto, 31 ottobre e 31 dicembre di ogni anno) e la rispettiva comunicazione effettuata alla banca dati delle p.a. entro i 30 giorni successivi. Previsti meccanismi di definanziamento automatico di opere non avviate nei termini prestabiliti.

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