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Acconti fiscali al rialzo E-cig supertassate

del 08/08/2013
di: La Redazione
Acconti fiscali al rialzo E-cig supertassate
Acconti fiscali più salati. A novembre i pagamenti Irpef e Ires saliranno di un punto percentuale, passando rispettivamente dal 99% al 100% e dal 100% al 101%. La modifica trascinerà al rialzo anche gli acconti Irap, che seguono le stesse regole delle imposte sui redditi. Il maggiore gettito servirà a coprire il rinvio dell'aumento dell'Iva ordinaria dal 21% al 22%, slittato (per il momento) dallo scorso 1° luglio al 1° ottobre 2013. Da gennaio arriva anche l'accisa sulle sigarette elettroniche: l'imposta di consumo sarà pari al 58,5% del prezzo di vendita al pubblico. Per le e-cig torna anche il divieto di pubblicità. È quanto prevede il dl n. 76/2013, in fase di conversione in legge alla camera.

Per quanto riguarda gli acconti, la modifica comporta solo effetti finanziari (negativi) per i contribuenti. Sull'Irpef l'intervento è strutturale. La nuova misura pari al 100% di quanto versato nell'anno precedente si applicherà già dal 2013. Poiché per le persone fisiche il periodo d'imposta coincide con l'anno solare, l'impatto si avrà esclusivamente sulla seconda o unica rata di acconto. I contribuenti dovranno quindi pagare la differenza tra l'importo dovuto secondo le nuove regole e quanto già versato a luglio. Per chi si avvale di un sostituto d'imposta la trattenuta avverrà direttamente in busta paga.

Con riferimento all'Ires, invece, l'incremento dell'acconto dal 100% al 101% opera soltanto per il periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2013 (quindi esercizio 2013 per i soggetti «solari»). Anche in questo caso la norma produce effetti sulla seconda o unica rata di acconto. L'aumento non risparmia le banche, con riferimento alle ritenute sugli interessi maturati dai clienti su conti correnti e depositi. Per gli anni 2013 e 2014, gli istituti di credito dovranno riversare all'erario il 110% delle ritenute pagate per il periodo d'imposta precedente.

Confermate di fatto in blocco anche le disposizioni che introducono il prelievo fiscale sui prodotti succedanei del tabacco, già contenute nel testo del dl n. 76/2013 approdato in Gazzetta Ufficiale. A far data dal 1° gennaio 2014 i prodotti contenenti nicotina o altre sostanze succedanee del fumo (incluse le parti di ricambio) sconteranno un prelievo fiscale del 58,5%. A vigilare sulla commercializzazione sarà l'Agenzia delle dogane e dei monopoli, in attesa di complessivo riordino della disciplina. Sarà un decreto del Mef a stabilire entro fine ottobre le modalità con le quali gli operatori dovranno presentare l'istanza per la commercializzazione delle e-cig, come pure per la variazione dei prezzi di vendita e per la prestazione della cauzione. Il ministero della salute dovrà monitorare gli effetti delle sigarette elettroniche per quanto di competenza. In fase di conversione del decreto, però, il parlamento ha ripristinato il divieto pubblicitario e promozionale per le sigarette elettroniche. La norma era stata ipotizzata dal governo nella bozza approvata in consiglio dei ministri, ma in sede di pubblicazione in G.U. lo stop alla pubblicità era venuto meno.

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