Consulenza o Preventivo Gratuito

Pignorati gli orecchini a Maradona

del 19/09/2009
di: di Giovanni Galli
Pignorati gli orecchini a Maradona
Praticamente giubilato dalla panchina della nazionale argentina per scarso rendimento, Diego Armando Maradona ha dovuto subire in queste ore un secondo insulto del destino. Si era rifugiato in una clinica specializzata di Merano per calare di peso (e lasciare il posto a Bilardo), ma evidentemente aveva sottovalutato l'efficienza asburgica della locale guardia di finanza, che ha immediatamente riaperto il fascicolo del contenzioso fiscale con il Pibe de Oro. Risultato: spedizione alla suddetta clinica e, in mancanza di altri beni di immediata disponibilità, pignoramento degli orecchini del campione. Quelli con cui da anni si è fatto immortalare da solo, sul campo di gioco, in discoteca e accanto a Fidel Castro. Questo lo scarno ed essenziale resoconto degli autori dell'operazione: «Equitalia Trentino-Alto Adige Sudtirol e i militari del comando provinciale della guardia di finanza di Bolzano, oggi, hanno nuovamente tentato di recuperare parte del noto e ingente debito che Diego Armando Maradona ha nei confronti del fisco italiano. L'ufficiale di riscossione e i militari della guardia di finanza si sono presentati in mattinata presso l'Hotel di Merano, dove l'ex campione argentino sta soggiornando per un ciclo di cure, e hanno proceduto, oltre che alla notifica, al pignoramento immediato di orecchini del valore di circa 4.000 euro». Quattromila euro: una goccia nel mare di un debito nei confronti del fisco che ammontava, all'inizio, alla bellezza di 31 milioni. Due anni fa, per lo stesso motivo, Maradona si era visto pignorare il compenso della Rai per la partecipazione a «Ballando con le stelle».

vota