Consulenza o Preventivo Gratuito

Comuni antievasione, top Milano, flop Roma

del 03/08/2013
di: Antonio G. Paladino
Comuni antievasione, top Milano, flop Roma
Sono state erogate ai comuni le somme, relative all'esercizio 2012, che scaturiscono dalla loro partecipazione all'emersione dell'evasione fiscale e contributiva. Dai dati, emerge che Milano è nettamente in pole position, mentre Roma raccoglie solo poche briciole. Nessun incasso per Venezia, Napoli e Palermo.

E' quanto rende noto il dipartimento della finanza locale del Mininterno in un comunicato diffuso nei giorni scorsi, grazie alla avvenuta emanazione, a tal fine, del dm n.58677 del 19.7.2013. Per la precisione, la nota del Viminale informa le amministrazioni interessate che la somma loro spettante è pari al 98,52%, in quanto, in sede di predisposizione delle previsioni di bilancio, il Mineconomia ha previsto uno stanziamento sul capitolo di spesa che «è risultato leggermente inferiore a quello necessario all'intera erogazione del contributo». Una notizia che non deve destare preoccupazione per gli enti beneficiari, in quanto si tratta di una percentuale molto bassa che resta in sospeso e poi, per le rassicuranti notizie che lo stesso dicastero di via XX settembre ha diffuso, precisando che già nel corso del prossimo esercizio finanziario renderà disponibili le somme che spettano ai comuni quale saldo.

Come noto, l'articolo 1 del dl n.203/2005, per potenziare l'azione di contrasto all'evasione fiscale e contributiva, ha ammesso la partecipazione dei comuni all'accertamento fiscale e contributivo, incentivandola mediante il riconoscimento di una quota pari 33 per cento delle maggiori somme relative a tributi statali riscosse a titolo definitivo nonché delle sanzioni civili applicate sui maggiori contributi riscossi a titolo definitivo, proprio grazie all'intervento del comune che abbia contribuito all'accertamento stesso. Tale percentuale, dopo l'entrata in vigore della manovra estiva del 2011 (il dl n.138/2011), è stata poi elevata, per gli anni 2012, 2013 e 2014, al 100%.

Scorrendo i dati in allegato al comunicato in oggetto, la parte del leone la fa la città di Milano. L'amministrazione guidata da Giuliano Pisapia, infatti, a breve vedrà arrivare in tesoreria la somma di 949 mila euro. Non male anche la performance di Bergamo, che si colloca una spanna al di sotto del capoluogo lombardo con 931 mila euro di benefit. Bene anche Bologna e Genova con poco più di 700 mila euro, Rimini con 624 mila, Torino con 472 mila. Tra i piccoli centri, spicca la performance di Formigine. Il bilancio del comune modenese, grazie al fiuto dei propri dipendenti, si arricchirà di un'entrata stimata in 858 mila euro. Anche Castel San Pietro Terme (Bo) può ritenersi soddisfatto, grazie a una partecipazione che ha reso un incasso di 529 mila euro. Non è da meno, infine, Cinisello Balsamo, alle porte di Milano, che riscuote una discreta somma, circa 316 mila euro, Perugia con poco più di 138 mila euro ed Ancona con un benefit di 126 mila euro.

Nell'elenco diffuso dal Viminale, il quale tiene a precisare che gli enti beneficiari sono stati così individuati dal Mineconomia, spicca anche la bassa performance di Roma. Alla Capitale, infatti, per l'attività di emersione fiscale e contributiva effettuata nel 2012, andranno poco meno di 9 mila euro. Tra le assenze (e sono notevoli) spiccano capoluoghi di regione come Venezia, Napoli, Bari, Cagliari, Catanzaro e Palermo.

vota