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Sul verde pubblico non si paga l'Ici

del 02/08/2013
di: di Sergio Trovato
Sul verde pubblico non si paga l'Ici
Un'area compresa in una zona destinata dal piano regolatore generale a verde pubblico attrezzato non è soggetta al pagamento dell'Ici. Il vincolo di destinazione, infatti, non consente di dichiarare l'area edificabile poiché al contribuente viene impedito di operare qualsiasi trasformazione del bene. È quanto ha affermato la Commissione tributaria regionale di Milano, sezione XXXV, con la sentenza n. 71 del 13 maggio 2013.

Per il giudice d'appello, lo strumento urbanistico vigente destina l'area a spazio pubblico per parco, giochi e sport «rendendo palese e percepibile il vincolo di utilizzo meramente pubblicistico con la conseguente inedificabilità». Nella sentenza vengono richiamate alcune pronunce della Cassazione che hanno fissato questo principio, che però non è assolutamente pacifico. In particolare, la Cassazione (sentenza 25672/2008) ha stabilito che se il piano regolatore generale del comune stabilisce che un'area sia destinata a verde pubblico attrezzato, questa prescrizione urbanistica impedisce al privato di poter edificare. Dunque, l'area non è soggetta al pagamento dell'Ici anche se l'edificabilità è prevista dallo strumento urbanistico. La natura edificabile delle aree comprese in zona destinata a verde pubblico attrezzato impedisce ai privati la trasformazione del suolo riconducibile alla nozione tecnica di edificazione. In questi casi, la finalità è quella di assicurare la fruizione pubblica degli spazi. Mentre, con la sentenza 19131/2007 aveva sostenuto che l'Ici fosse dovuta su un'area edificabile anche se sottoposta a vincolo urbanistico e destinata a essere espropriata: quello che conta è il valore di mercato dell'immobile nel momento in cui è soggetto a imposizione. Con questa decisione, tra l'altro, i giudici avevano precisato che l'Ici non «ricollega il presupposto dell'imposta all'idoneità del bene a produrre reddito o alla sua attitudine a incrementare il proprio valore o il reddito prodotto». Il valore dell'immobile assume rilievo solo per determinare la misura dell'imposta. L'area doveva essere considerata edificabile anche se qualificata «standard» e, quindi, vincolata a esproprio.

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