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Accertamenti illegittimi alla moglie

del 01/08/2013
di: di Debora Alberici
Accertamenti illegittimi alla moglie
È illegittimo l'accertamento basato sul redditometro notificato alla contribuente a carico del marito che dichiara al fisco grosse entrate. Fra l'altro a queste condizioni è del tutto irrilevante che la donna, negli anni in cui non ha dichiarato redditi, abbia acquistato un immobile e iniziato a pagare le rate del mutuo.

Lo ha sancito la Corte di cassazione che, con l'ordinanza n. 18388/2013, ha accolto il ricorso di una contribuente alla quale era stato notificato un accertamento. La sesta sezione tributaria ha quindi ribaltato il verdetto espresso dalla Ctr di Milano che aveva invece ritenuto legittimo l'atto impositivo. Sul punto i Supremi giudici hanno chiarito che il nucleo della motivazione della sentenza di secondo grado consiste nell'affermazione che la contribuente, non avendo mai presentato alcuna dichiarazione dei redditi per gli anni contestati, non disponeva di alcun reddito in questo periodo o comunque disponeva di un reddito familiare modesto. Da tale accertamento di fatto il giudice trae la conseguenza che, pur tenendo conto di quanto dedotto dalla contribuente con riferimento alla stipula di un mutuo, ai riscatti di polizze e ad altri disinvestimenti effettuati contestualmente, risulterebbe non provato come la donna potesse, in assenza di redditi personali, sostenere il servizio del mutuo. A prescindere dall'illogicità insita nell'argomentazione che pretende di desumere la presenza di redditi personali della contribuente nell'anno 2002 dal fatto che questa ha iniziato nel 2005 a sostenere le spese di servizio del mutuo e di mantenimento dell'immobile, appare comunque decisiva la considerazione che l'accertamento di fatto contenuto nella sentenza secondo cui il reddito familiare della contribuente negli anni dal 2001 al 2005 sarebbe ammontato a 18 mila euro contrasta con la circostanza menzionata dalla prima sentenza e cioè che dai modelli di dichiarazione dei redditi presentati per gli anni 2004 e 2005 dal coniuge della contribuente emergerebbe che i redditi da lui dichiarati sarebbero a circa 80 mila euro.

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