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I notai dicono sì alle Srl semplificate

del 27/07/2013
di: Domenico Cambareri, Consiglio nazionale del Notariato
I notai dicono sì alle Srl semplificate
Nel numero di ItaliaOggi di ieri è stato pubblicato un intervento a firma di Paolo Catani dal titolo «I notai dicono no alle srls» nel quale si afferma che i notai bloccano le srl semplificate con la motivazione che, avendo il recente decreto legge Lavoro eliminato il limite di 35 anni e non avendo modificato il modello standard costitutivo necessario per la costituzione di queste società, si è creata una situazione di stallo normativo. Il Consiglio nazionale del Notariato smentisce le affermazioni riportate da Catani per diverse ragioni: innanzitutto le norme in vigore non lasciano spazi interpretativi per affermare che oggi non è possibile stipulare atti costitutivi di srl semplificate. Tale posizione è stata espressa dal Consiglio nazionale del Notariato a tutti i livelli istituzionali e all'interno della categoria non solo confermando che le srls si possono e si devono fare, ma condividendo questa posizione con il ministero dello sviluppo economico, promotore della nuova srl semplificata. Quanto alle affermazioni di Catani circa il rischio che le srl diventino «un altro brutto monumento della tristemente famosa burocrazia italiana» va sottolineato che il Notariato italiano alla data del 31 maggio 2013 ha consentito la costituzione di quasi 9 mila srl semplificate, garantendo in qualità di pubblici ufficiali delegati dallo Stato il controllo di legalità preventivo, nonostante la gratuità della prestazione. Considerato che il Notariato è l'unica categoria che si è dimostrata attenta prima al problema dell'occupazione giovanile (lanciando anche una piattaforma web www.larancia.org per orientare sulle possibilità che il sistema offre per avviare un'impresa) e di recente al tema più generale della ripresa economica del paese, affermare che i notai bloccano le srl semplificate risulta contrario alla realtà.

Risponde Paolo Catani

Prendo atto di quanto dichiarato dal Consiglio nazionale del Notariato, ma debbo rilevare che le citate 9 mila srl semplificate costituite alla data del 31 maggio 2013 sono antecedenti alla data di introduzione del dl 76 del 28 giugno 2013, il quale ha anche abolito il limite dei 35 anni di età massima per i soci.

Quanto da me riportato nell'articolo, deriva da riscontri oggettivi e sarebbe interessante conoscere quante costituzioni di srl semplificate sono state stipulate successivamente all'introduzione della richiamata modifica normativa.

A ogni buon conto è auspicabile che il Consiglio nazionale del Notariato diffonda presso tutte le sedi territoriali, con la tempestività oggi evidenziata nella replica al mio articolo, che non vi sono ostacoli di sorta alla costituzione delle srl semplificate utilizzando lo statuto standard, senza applicazione dell'onorario così come previsto dalla normativa in materia.

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