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Ditte di stranieri, crescita continua

del 27/07/2013
di: di Cinzia De Stefanis
Ditte di stranieri, crescita continua
C'è crisi nel nostro paese ma le imprese guidate da stranieri resistono. Tiene la vitalità dell'imprenditoria immigrata: +10mila nei primi sei mesi dell'anno. Uno su 5 opera in Lombardia. Marocco primo paese di provenienza tra i titolari di imprese individuali. Questo è quanto emerge dalla rilevazione condotta da InfoCamere (società che gestisce il patrimonio informativo e i servizi del sistema camerale). La loro capacità di tenuta appare però superiore rispetto al totale delle imprese, sebbene le difficoltà del momento si facciano sentire su entrambi i versanti della dinamica demografica. Nei primi sei mesi dell'anno, infatti, le nuove imprese di immigrati extraUe aperte sono state oltre 26 mila (1.560 in meno rispetto allo stesso periodo del 2012), mentre 16.500 sono state quelle che hanno chiuso i battenti (102 in più dell'anno scorso). L'apporto delle imprese aperte da immigrati al saldo totale è certamente significativo se si pensa che, nel primo semestre 2013, le imprese straniere sono cresciute di 9.845 unità a fronte di un saldo negativo di oltre 5 mila per le imprese nel loro complesso, arginandone di fatto l'emorragia e rendendo meno negativa la differenza tra aperture e chiusure del periodo. È la Toscana la regione che ospita il numero più elevato di imprese di immigrati in proporzione al numero di imprese residenti: 37.383 su 414.755, in pratica un'impresa ogni 9. Sopra la media nazionale (pari al 6,2%) si collocano anche la Liguria (8,4), la Lombardia (7,9), l'Emilia-Romagna (7,8) il Friuli-Venezia Giulia (7,7), il Lazio (6,8), il Veneto (6,6) e le Marche (6,3). Le presenze meno significative si hanno invece in Basilicata, Puglia e Valle D'Aosta, dove le imprese di immigrati rappresentano tra il 2 e il 3% di tutte le iniziative localizzate sul territorio regionale. In termini assoluti, la concentrazione maggiore dell'imprenditoria immigrata continua a registrarsi in Lombardia che, con 75.261 imprese, ospita il 20% di tutte le imprese non appartenenti a cittadini dell'Unione Europea presenti in Italia. Seguono a grande distanza Lazio (42.029) e Toscana.
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