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Brevetti, pagamenti facili

del 25/07/2013
di: di Cinzia De Stefanis
Brevetti, pagamenti facili
Iter più semplice di deposito e pagamento per le istanze e i diritti su marchi e brevetti. Con due decreti del del ministero dello sviluppo economico del 21 e 22 marzo 2013, pubblicati però sulla Gazzetta Ufficiale n. 152 del 2 luglio scorso sono state snellite le modalità di deposito online dei brevetti e il pagamento dei diritti. Il deposito delle domande dovrà essere effettuato tramite collegamento a un sito internet che sarà indicato dal ministero. Un decreto in particolare, quello datato 21 marzo 2013, disciplina il deposito delle domande in formato cartaceo. Che andrà effettuato presso uno degli uffici indicati dall'articolo 147 del Codice della proprietà industriale, e cioè: l'ufficio italiano brevetti e marchi, le camere di commercio e gli enti pubblici determinati dal ministero. L'ufficio ricevente dovrà provvedere alla «trasformazione della documentazione in formato elettronico». Per quanto concerne, invece, il pagamento dei diritti relativi ai titoli di proprietà industriale, il decreto del 22 marzo indica le modalità per effettuare:

1) il deposito e il mantenimento in vita dei brevetti per invenzione industriale e per modello di utilità; la registrazione dei disegni e modelli; i diritti di opposizione e tutti i pagamenti (non compresi nei punti successivi) mediante versamento sul conto corrente postale n. 668004, intestato all'Agenzia delle entrate - Centro operativo di Pescara;

2) il mantenimento in vita dei brevetti europei, mediante versamento sul conto corrente postale n. 81016008, intestato all'Agenzia delle entrate - Centro operativo di Pescara;

3) Per i diritti di segreteria il versamento diretto al capitolo di entrata n. 2377 del bilancio dello stato, tramite bonifico bancario, o mediante versamento sul conto corrente postale n. 871012, intestato alla Banca d'Italia - Servizio di tesoreria territoriale dello stato di Roma.

Un futuro provvedimento delle Entrate, che sarà stilato di concerto col direttore generale per la lotta alla contraffazione, individuerà le modalità per consentire che tutti i pagamenti suindicati siano fatti tramite «F24 Enti pubblici».

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