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Iva, un filo diretto premiante

del 25/07/2013
di: di Franco Ricca
Iva, un filo diretto premiante
Adempimenti Iva al restyling dal 2015. I contribuenti potranno comunicare quotidianamente all'Agenzia delle entrate i dati delle fatture emesse e ricevute, ottenendo in cambio la cancellazione dell'elenco clienti e fornitori della comunicazione «black list», della comunicazione dei dati delle lettere d'intento e dei contratti d'appalto, nonché della responsabilità solidale per l'Iva sull'acquisto di «beni sensibili» e per le ritenute negli appalti.

Per tutti i contribuenti, inoltre, sarà soppresso l'obbligo di inviare l'elenco riepilogativo delle prestazioni di servizi ricevute da fornitori Ue (modello Intra-2 quater e quinquies). È quanto emerge dall'art. 50-bis del dl n. 69/2013, il cosiddetto decreto «del fare», aggiunto dal ddl di conversione sul quale il governo ha posto ieri la fiducia alla camera. Ecco cosa prevedono le nuove disposizioni.

Trasmissione delle fatture in tempo reale. Dal 1° gennaio 2015 i contribuenti Iva potranno comunicare telematicamente all'Agenzia delle entrate:

- i dati analitici delle fatture di acquisto e di cessione di beni e servizi, nonché le relative rettifiche in aumento e in diminuzione (le note di variazione);

- l'ammontare dei corrispettivi delle operazioni non soggette a fatturazione.

Le suddette informazioni dovranno essere trasmesse giornalmente. Sono esclusi dalla segnalazione i corrispettivi relativi alle operazioni non soggette a fatturazione effettuate:

- dallo stato, dalle regioni, dalle province, dai comuni e da altri organismi di diritto pubblico;

- dai soggetti che si avvalgono della dispensa per gli adempimenti relativi alle operazioni esenti ai sensi dell'art. 36-bis, dpr 633/72.

L'assoggettamento alla comunicazione di cui sopra (problematica in assenza della fattura elettronica) comporterà il superamento «naturale» di alcuni adempimenti e l'esonero da alcuni vincoli. È, infatti, previsto che, dalla data di entrata in vigore di un apposito regolamento, nei confronti dei contribuenti che si avvarranno della suddetta possibilità non si applicheranno le seguenti disposizioni:

- l'art. 21 del dl n. 78/2010, concernente l'elenco clienti/fornitori e lo «spesometro»;

- l'art. 1, commi 1-3 del dl n. 40/2010, concernente la comunicazione delle operazioni con soggetti economici di paesi «black list»;

- l'art. 60-bis del dpr 633/72, che prevede la responsabilità solidale dell'acquirente per il pagamento dell'Iva non versata dal fornitore, nel caso di cessioni, a prezzi inferiori al valore normale, di determinati beni a rischio frodi (cosiddetti «beni sensibili»: autoveicoli, computer, telefonini ecc.)

- l'art.; 20, primo comma, del dpr 605/73 (contratti d'appalto, somministrazione e trasporto non registrati, stipulati da enti pubblici);

- l'art. 1, comma 1, lett. c), ultimo periodo, del dl n. 746/83, concernente l'obbligo di invio, da parte dei fornitori degli esportatori abituali, dei dati delle lettere d'intento (obbligo del quale il ddl semplificazioni prevede comunque la soppressione, con il trasferimento delle relative informazioni nella dichiarazione annuale Iva);

- l'art. 35, commi 28 e seguenti, del dl n. 223/2006, concernenti la disciplina della responsabilità dei committenti e degli appaltatori per l'omesso versamento delle ritenute da lavoro dipendente.

Soppressione modello Intrastat servizi ricevuti. Sarà soppresso l'obbligo di inviare l'elenco riepilogativo delle prestazioni di servizi «generiche» acquisite presso fornitori comunitari (modello Intrastat servizi ricevuti), introdotto nel 2010 in occasione della riforma della territorialità delle prestazioni, ma non contemplato dalla normativa comunitaria.

Informazioni dei registri Iva. Sarà emanato un regolamento, da adottare con dpr, per allineare le informazioni da riportare nei registri Iva con la segnalazione dei dati delle fatture e dei corrispettivi all'agenzia delle entrate ed abrogare gli obblighi di trasmissione di dati e di dichiarazione contenenti informazioni comprese nelle suddette segnalazioni. L'entrata in vigore di questo regolamento segnerà la decorrenza delle semplificazioni collegate all'invio telematico delle fatture e dei corrispettivi, nonché il decorso del termine di novanta giorni per l'adozione delle disposizioni attuative.

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