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Pacchetto lavoro approda a Palazzo Madama

del 23/07/2013
di: Simona D'Alessio
Pacchetto lavoro approda a Palazzo Madama
Sbarca in Aula, a palazzo Madama, il «pacchetto occupazione» che comprende incentivi e interventi straordinari finalizzati all'assunzione di giovani (18-29 anni), dopo essere stato licenziato ieri pomeriggio dalle commissioni riunite Finanze e Lavoro. Ma, in attesa che il governo proponga direttamente in Assemblea alcune modifiche (incentrate, si ipotizza, sulle procedure per accedere agli sgravi e sulle persone con disabilità) è molto probabile che il decreto 76/2013 «ceda il posto» oggi al voto sul provvedimento sulle pene alternative alla detenzione, già varato da Montecitorio, per essere esaminato a partire da domani, come hanno anticipato i relatori Maria Grazia Gatti (Pd) e Salvatore Sciascia (Pdl). Pochi e irrilevanti i ritocchi al testo, sia in attesa delle misure dell'esecutivo sia perché centinaia di emendamenti sono stati ritirati o bocciati, una volta raggiunto l'accordo fra governo e parti sociali, affinché queste presentino un avviso comune, entro il 15 settembre, sulle modalità per rendere più flessibili i contratti di lavoro in vista dell'Expo 2015 (si veda anche ItaliaOggi del 17/07/2013). Per usufruire degli sgravi (riguardanti un terzo della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali per un massimo di 18 mesi, fino a un importo di 650 euro al mese per lavoratore), le aziende devono assumere personale entro il 30 giugno 2015; previsti incentivi anche in caso trasformazione a tempo indeterminato di un rapporto a termine già in essere.

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