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Revisori, ci vogliono i requisiti

del 19/07/2013
di: La Redazione
Revisori, ci vogliono i requisiti
Tempestiva ed efficace azione di tutela della categoria dei revisori legali da parte dell'Inrl, Istituto nazionale revisori legali che ha recentemente richiesto alla Regione Piemonte la modifica dei criteri per l'accesso alla carica di revisore dei conti nel suo Collegio. L'avviso pubblicato nel maggio scorso dalla Regione fissava, infatti, dei requisiti di qualificazione restrittivi, imponendo ai candidati il necessario possesso del diploma di laurea ai fini dell'inserimento nell'elenco da cui estrarre i componenti del Collegio dei revisori: requisito, quest'ultimo, non previsto dalla normativa di riferimento. L'anomalia è stata rilevata tempestivamente dal vicesegretario nazionale dell'Inrl Giandomenico Genta e con l'assistenza di Giovanni Cinque, consulente legale dell'Inrl è stato chiesto alla Regione la modifica dei criteri necessari per l'accesso alla carica, per consentire l'iscrizione all'elenco prescindendo dal possesso del titolo di laurea e rispettare il più ampio e dovuto diritto a tutti i soggetti oggi iscritti nel Registro dei revisori legali, assicurato dalla necessaria anzianità decennale di iscrizione cumulativa tra il vecchio e il nuovo Registro dei revisori. Valutati e condivisi i rilievi dell'Inrl, la Regione Piemonte ha modificato il proprio avviso di selezione, riaprendo i termini per la presentazione della domande. Viva soddisfazione è stata espressa dal presidente dell'Inrl, Virgilio Baresi, «l'attento monitoraggio sul territorio da parte dei nostri consiglieri, come nell'occasione Giandomenico Genta, rappresenta una delle azioni più appropriate per rilanciare e tutelare, soprattutto a livello istituzionale, il ruolo dei revisori legali. Attraverso puntuali comportamenti come questo l'Istituto ribadisce una titolarità professionale ai revisori legali, prevista dalla legge, che tutti, a partire dalla Pubblica amministrazione, devono rispettare». Compiacimento anche da Giovanni Cinque: «In questa occasione l'Istituto ha fornito un contributo estremamente significativo, nell'ambito di un proficuo rapporto di collaborazione istituzionale con l'ente regionale, al fine di evitare una possibile distorsione nell'applicazione della normativa nazionale». Mentre il vicesegretario nazionale Giandomenico Genta ha aggiunto: «Dopo essere stati i primi ad aver insistito affinché le regioni si dotassero di un collegio dei revisori, otteniamo la dimostrazione che la professionalità è il requisito essenziale per i revisori stessi. Rivolgo un grazie per la tempestività dell'azione ai funzionari della Regione che hanno accolto le nostre istanze e un auspicio che questo intervento faccia capire ai revisori legali l'importanza di essere iscritti all'Istituto. A tal proposito è bene che gli iscritti segnalino eventuali situazioni analoghe in altre regioni, affinché l'Istituto possa intervenire con la medesima efficacia. Con eguale impegno, poi, l'Istituto ribadisce l'importanza di giungere al riconoscimento della rappresentanza in commissione tributaria e in tal senso, il direttore dell'Agenzia delle entrate, Attilio Befera, e il capo della Direzione affari legali e contenzioso Vincenzo Busa condividono l'importanza dell'inserimento del revisore legale tra i soggetti abilitati a difendere i contribuenti in Commissione».
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