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Rimborsi Iva alle battute finali

del 16/07/2013
di: di Franco Ricca
Rimborsi Iva alle battute finali
Scade mercoledì 31 luglio il termine per presentare all'Agenzia delle entrate, per via telematica, il modello TR con la richiesta di rimborso o compensazione del credito Iva maturato per il secondo trimestre 2013. A questo scopo, occorre trovarsi in una delle situazioni che legittimano il recupero del credito infrannuale, previste dall'art. 38-bis, secondo comma, del dpr 633/72.

Creditori aventi diritto. Possono accedere al rimborso o alla compensazione del credito trimestrale i soggetti passivi che, nel periodo di riferimento, realizzano uno dei seguenti presupposti.

1. Contribuenti che effettuano operazioni attive la cui aliquota media, maggiorata del 10%, risulta inferiore a quella media degli acquisti e delle importazioni; nel calcolo dell'aliquota media devono essere incluse anche le operazioni attive sottoposte al meccanismo dell'inversione contabile, mentre sono esclusi gli acquisti e le cessioni di beni ammortizzabili.

2. Contribuenti che effettuano operazioni non imponibili (es. cessioni all'esportazione, operazioni su lettera d'intento del cliente, operazioni assimilate alle esportazioni, servizi internazionali, cessioni intracomunitarie) per oltre il 25% di tutte le operazioni effettuate. La determinazione di questo presupposto dovrebbe risultare più difficoltosa dopo le modifiche in materia di fatturazione scattate il 1° gennaio 2013, in particolare per via dell'obbligo di emettere la fattura anche per le operazioni non soggette a Iva per difetto di territorialità indicate nel comma 6-bis dell'art. 21 del dpr 633/72 e la concorrenza di tali operazioni al calcolo del volume d'affari. Sul punto, però, non si registrano ancora né indicazioni ufficiali, né modifiche al modello.

3. Contribuenti che effettuano acquisti e importazioni di beni ammortizzabili per importo superiore a due terzi dell'ammontare complessivo di tutti gli acquisti e le importazioni di beni e servizi imponibili; a differenza delle altre situazioni, in questo caso è rimborsabile non l'intero credito del trimestre, ma soltanto quello riferibile agli acquisti e alle importazioni di beni ammortizzabili.

4. Soggetti non residenti identificati in Italia direttamente o mediante rappresentante fiscale.

5. Contribuenti che effettuano, nei confronti di soggetti passivi non stabiliti nel territorio dello stato, per un importo superiore al 50% dell'ammontare di tutte le operazioni effettuate, le seguenti prestazioni di servizi: lavorazioni relative a beni mobili materiali; trasporti di beni e relative prestazioni di intermediazione; prestazioni di servizi accessorie ai trasporti di beni e relative prestazioni di intermediazione; prestazioni di servizi di cui all'art. 19, comma 3, lettera a-bis), del dpr 633/72 (servizi esenti di natura creditizia, finanziaria, assicurativa, resi a soggetti stabiliti fuori dell'Ue o relativi a beni destinati a essere esportati fuori dell'Ue).

Importo rimborsabile. L'imposta rimborsabile è costituita soltanto dall'eccedenza detraibile maturata nel secondo trimestre (aprile-maggio-giugno), per cui non si deve tenere conto dell'eventuale credito riportato dal mese o trimestre precedente. L'importo dei rimborsi infrannuali, che sono erogati su disposizione dell'ufficio dell'agenzia delle entrate, non concorre al limite annuo dei rimborsi erogabili in conto fiscale e delle compensazioni orizzontali, di cui appresso. Salvi i casi di esonero, l'erogazione del rimborso è subordinata alla prestazione della garanzia.

La compensazione. In alternativa, anche parziale, al rimborso, i soggetti che si trovano nelle condizioni di cui sopra possono utilizzare il credito trimestrale, in tutto o in parte, in compensazione orizzontale nel modello F24; in tal caso, però, occorre rispettare il limite di 516.456,90 euro per anno solare (elevato a un milione di euro per i subappaltatori in edilizia che si trovano in determinate condizioni). Il limite generale passerà a 700 mila euro, ma solo nel 2014 (art. 9, dl n. 35/2013). Il codice tributo da indicare nel modello F24 per la compensazione del credito del terzo trimestre è 6037. A differenza del rimborso, per l'utilizzo in compensazione non occorre prestare alcuna garanzia.

Occorre ricordare che l'utilizzo in compensazione del credito trimestrale per importo superiore a 5 mila euro è consentito solo dal giorno 16 del mese successivo a quello di presentazione dell'istanza e inviando il modello F24 esclusivamente attraverso i servizi telematici dell'agenzia delle entrate. Entro il limite di 5 mila euro, riferito a tutti i rimborsi infrannuali dello stesso anno solare, la compensazione può invece effettuarsi senza i predetti vincoli, ma occorre la preventiva presentazione del modello TR.

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