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Incentivi ambientali ai distributori di carburanti

del 12/07/2013
di: Cinzia De Stefanis
Incentivi ambientali ai distributori di carburanti
Da oggi i titolari dei distributori di carburante che cessano la propria attività possono presentare domanda per ricevere un contributo pari al 60% delle spese sostenute per il ripristino ambientale (per un massimo di 70.000 euro a impianto). Le attività oggetto di contributo vanno dalla bonifica dei serbatoi e delle linee interrate, allo smaltimento e recupero dei rifiuti prodotti, dallo smaltimento dei rifiuti liquidi alla messa in sicurezza operativa. Questo è quanto prevede il decreto del ministero dello sviluppo economico del 19 aprile 2013 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 12 giugno 2013 n. 136. La domanda di contributo, redatta secondo il modello di cui all'allegato I del dm 19 aprile 2013 può essere presentata dal 12 luglio al ministero dello sviluppo economico, dipartimento per l'energia, direzione generale per la sicurezza dell'approvvigionamento e le infrastrutture energetiche, unitamente a: copia del decreto di autorizzazione o concessione relative all'impianto per il quale viene richiesto il contributo, copia del prospetto riepilogativo della movimentazione dei prodotti petroliferi del registro di carico e scarico relativo all'impianto medesimo relativa all'ultimo anno di attività fino alla data di chiusura alle vendite o, qualora non disponibile, documentazione fiscale relativa all'ultimo rifornimento effettuato all'impianto, in attesa dell'acquisizione da parte del ministero del suddetto prospetto e ordinativo lavori di ripristino dei luoghi con relativo preventivo e indicazione della data inizio lavori. L'ordine di presentazione delle domande è determinato in base al timbro dell'ufficio postale di partenza nel caso di invio a mezzo posta e in base alla protocollazione in arrivo nel caso di consegna a mano. Le domande sono esaminate secondo l'ordine di presentazione e ove complete di tutta la documentazione prevista. Nel caso di consegna a mano, si invita a corredare la domanda con una fotocopia della domanda stessa, che sarà restituita all'interessato, con apposto il timbro con la data di ricevimento. L'obiettivo di questo decreto è ridurre sensibilmente il numero di distributori in Italia, dove la rete conta 23.100 punti vendita attività superando di gran lunga la media di tutti gli altri paesi europei.

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