Consulenza o Preventivo Gratuito

Lotta al fumo, giro di vite Ue sui prodotti

del 03/07/2013
di: di Paolo Bozzacchi
Lotta al fumo, giro di vite Ue sui prodotti
Giro di vite europeo nella lotta antifumo. Il Consiglio ha raggiunto un accordo politico per modificare la direttiva sui prodotti del tabacco. Molte le novità: avvertenze sanitarie (con foto e testo) che copriranno il 65%di tutte le confezioni di sigarette di tabacco sfuso, dimensioni minime dei pacchetti al fine di garantire una maggiore visibilità delle avvertenze sanitarie ed escludere i cosiddetti pacchetti «lipstick-style» molto popolari tra i giovani, divieto di prodotti del tabacco aromatizzati con sapori diversi dal tabacco (come frutta o mentolo), oneri per la costituzione di un nuovo accordo Ue sulla tracciabilità per combattere il commercio illecito e regole più severe per i prodotti contenenti nicotina che richiederanno (per quelli oltre un certo livello di nicotina) di essere autorizzati come prodotti farmaceutici. L'accordo politico era la principale priorità della presidenza irlandese in materia di sanità pubblica. Per un obiettivo comune ai 28 Paesi membri che è quello di ridurre significativamente il numero di fumatori. L'accordo è arrivato a soli sei mesi dalla proposta originale della Commissione, e regola di fatto come i prodotti del tabacco dovrebbero essere etichettati, imballati e fabbricati nel Vecchio Continente. Altra novità il fatto che altri prodotti (le sigarette elettroniche) che contengono nicotina per oltre un milligrammo dovranno essere comunque autorizzati come farmaci. «Ogni anno il fumo fa più morti di quanti lavorano nel settore, perché 700 mila persone muoiono per malattie legate al tabacco», ha dichiarato il ministro per la salute irlandese, James Reilly. Il testo approvato dal Consiglio differisce per alcuni aspetti dalla proposta originaria della Commissione, «ma ne mantiene gli obiettivi chiave che puntano a norme più armonizzate in materia di imballaggio ed etichettatura». Prossima tappa importante per la nuova direttiva la votazione nella plenaria dell'Europarlamento, prevista per il prossimo mese di ottobre. In caso di parere favorevole gli stati membri avranno poi qualche mese per adeguarsi alle nuove norme e applicarle. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito internet www.consilium.europa.eu.

©Riproduzione riservata

vota