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I chiarimenti Inps: l'Imu non modifica il calcolo

del 02/07/2013
di: La Redazione
I chiarimenti Inps: l'Imu non modifica il calcolo
Con il messaggio del 14 giugno, l'Inps ha precisato che l'introduzione dell'Imu non modifica il calcolo dell'assegno al nucleo familiare.

In particolare, dal 2012, l'Imu ha sostituito per la componente immobiliare, l'Irpef; in base al dlgs 23/2011 l'abitazione principale, gli immobili a disposizione, quelli concessi in uso gratuito o comodato, gli immobili ad uso promiscuo e i fondi non affittati non concorrono a determinare il reddito imponibile. Pertanto, il messaggio diffuso dall'Inps in virtù di questa differenziazione creata dalle due imposte, Imu e Irpef, ha precisato in che modo tale innovazione influenza o meno la determinazione di calcolo degli assegni per il nucleo familiare.

In proposito, fermo rimanendo che il reddito rilevante ai fini dell'accertamento del diritto e della misura degli assegni familiari è quello complessivo assoggettabile all'Irpef e i redditi di qualsiasi natura e i premi da produttività se superiore a 1.032,91 euro, l'Inps precisa che il reddito in questione non deve necessariamente coincidere con quello effettivamente assoggettato a Irpef.

Soprattutto, ai sensi della disciplina dell'assegno al nucleo familiare, l'introduzione dell'imposizione Imu non determini alcuna modifica della natura dei redditi in parola, né delle vigenti modalità di computo degli stessi; di conseguenza, spiega il messaggio, in merito alle richieste di assegni, per il periodo 1/7/2013-30/6/2013, i redditi derivanti da immobili e terreni relativi all'anno 2012, dovranno, quindi, continuare a essere indicati tra i redditi assoggettabili all'Irpef.

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