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Merci: transito comunitario a condizione

del 02/07/2013
di: Vincenzo Cristiano
Merci: transito comunitario a condizione
Le merci non comunitarie, oggetto di una dichiarazione doganale accettata dalle autorità competenti, ai fini del vincolo al regime del transito comunitario esterno e, aventi la posizione di custodia temporanea, sono vincolate al regime doganale fino al momento in cui lo svincolo di dette merci è concesso. Questo il principio statuito dalla Corte di giustizia Ue nella sentenza pronunciata il 27 giugno 2013, nella causa C-542/11.

La controversia, sorta nei Paesi Bassi, è scaturita dallo scarico di una partita di carne bovina congelata da parte di una società nel porto di Rotterdam, trasportata per mare dal Brasile ai Paesi Bassi in un container.

Durante l'attesa per l'assegnazione della destinazione doganale, il container stazionava nella propria area e, nel mentre, veniva presentata per via elettronica da una società, in qualità di dichiarante, una dichiarazione di vincolo al regime doganale di transito comunitario esterno. Accettata la dichiarazione, le autorità doganali assumevano in tale momento la posizione di merce in custodia temporanea, ai sensi dell'art. 50 del codice doganale e, nelle ore immediatamente successive, apponevano i sigilli al container.

Concesso lo svincolo, il carico è stato poi trasportato su strada verso la società destinataria.

Tuttavia, non avendo ricevuto alcuna conferma di arrivo, l'Amministrazione doganale ha aperto un'indagine e il destinatario ha comunicato che, sebbene i sigilli del container fossero ancora intatti, il carico conteneva due colli di carne bovina in meno rispetto a quanto riportato nella dichiarazione originale.

Sebbene sollecitato dalle autorità, il dichiarante non ha fornito informazioni più precise, cosicché gli è stato trasmesso un avviso di riscossione, ingiungendogli il pagamento dei dazi doganali e dell'Iva.

Per risolvere la controversia, i giudici della Corte Ue, hanno chiarito che occorre determinare il momento in cui, ai sensi del codice doganale, termina la custodia temporanea di una merce e inizia il vincolo al regime del transito comunitario esterno.

Nella sentenza, la Corte, richiamando la sentenza 1º febbraio 2001, C66/99, relativa a merci importate e destinate ad essere immesse in libera pratica, ha rilevato che tali merci restano in custodia temporanea fino alla concessione del loro svincolo e che possono cambiare posizione doganale unicamente quando detto svincolo è concesso dalle autorità doganali.

Chiaro il ragionamento dei giudici.

Poiché l'immissione in libera pratica, secondo l'art. 4, par. 16, lett. a), cod. dog., è anch'essa un regime doganale e che il vincolo della merce ad un siffatto regime costituisce parimenti una destinazione doganale, il paradigma appare applicabile nella fattispecie in esame.

Pertanto, le merci restano in custodia temporanea fino al momento in cui divengano oggetto di operazioni di transito comunitario esterno.

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