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Tariffe ospedaliere ancora in standby

del 02/07/2013
di: La Redazione
Tariffe ospedaliere ancora in standby
La commissione tecnica creata ad hoc lo scorso gennaio non ha ancora concluso i lavori per rivedere le tariffe per la remunerazione delle prestazioni di assistenza ospedaliera e ambulatoriale. Lo precisa il ministero della Salute, dopo le indiscrezioni secondo cui il ministro Beatrice Lorenzin avrebbe già firmato il decreto per la revisione del tariffario nazionale. «In attuazione delle previsioni del decreto legge n. 95 del 2012 (c.d. Spending review) - si legge in una nota del ministero - il ministro della salute pro-tempore ha emanato il decreto 18 ottobre 2012 per determinare le tariffe massime di riferimento per la remunerazione delle prestazioni di assistenza ospedaliera per acuti, di assistenza ospedaliera di riabilitazione e di lungodegenza post acuzie e di assistenza specialistica ambulatoriale valide sino al 31 dicembre 2014». «Come previsto dal medesimo provvedimento legislativo», prosegue la nota, «al fine di predisporre l'aggiornamento delle predette tariffe, con decreto del ministro della salute pro-tempore del 29 gennaio 2013 è stata istituita una commissione tecnica con il compito di formulare proposte nel rispetto degli equilibri di finanza pubblica. Tale commissione, nella quale siedono rappresentanti della Conferenza delle regioni e province autonome, si è insediata il 14 febbraio 2013 e non ha ancora concluso i lavori. Soltanto alla conclusione dei lavori della commissione, come previsto dal dl n. 95 del 2012, il ministro della salute potrà mettere a punto il provvedimento di revisione del tariffario nazionale».

Stamina

Intanto il ministro ha firmato il decreto di nomina del comitato scientifico della sperimentazione sul metodo «Stamina». La commissione è presieduta da Fabrizio Oleari, presidente dell'Iss (Istituto superiore della sanità).

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