La rideterminazione. L'Inps, in particolare, rende noto l'operazione di rideterminazione del tetto della retribuzione dei lavoratori interessati alla decontribuzione, a seguito delle domande pervenute all'Inps. Il nuovo tetto risulta fissato al 2,50% per il 2010 e al 2,60% per il 2011. Di conseguenza, spiega l'Inps, i datori di lavoro già autorizzati agli sgravi per le predette annualità possono recuperare l'ulteriore percentuale spettante (massimo 0,25% per il 2010 e 0,35% per il 211) in sede di conguaglio contributivo.
Istruzioni operative. Ai datori di lavoro aventi diritto allo sgravio (non agricoli) l'Inps assegna automaticamente il codice di autorizzazione «9D». Il recupero, avvalendosi dei consueti codici causale, dovrà avvenire con il conguaglio dei contributi dovuti all'Inps con una delle denunce mensili da inviare entro il prossimo 16 settembre.
I datori di lavoro agricoli già ammessi allo sgravio per gli anni 2010 e 2011 possono recuperare il maggiore sconto mediante compensazione con i contributi ordinari dovuti, previa presentazione di un'istanza secondo modello allegato al messaggio.
I datori di lavoro iscritti alla gestione Inps ex Inpdap devono indicare lo sgravio da recuperare nella ListaPosPa dell'UniEmens. Per tali imprese lo sgravio è così articolato: nel massimo del 23,80% per gli iscritti alle gestioni Cpdel, Cpi, Cps, ovvero del 24,20% per gli iscritti alla gestione Ctps; nella misura contributiva totale sulla quota del lavoratore.
Rimborsi ai lavoratori. In ogni caso, all'atto del conguaglio del maggior sgravio, il datore di lavoro avrà cura di restituire al lavoratore la quota di beneficio di sua competenza.
