Consulenza o Preventivo Gratuito

Un filo diretto con gli iscritti

del 28/06/2013
di: La Redazione
Un filo diretto con gli iscritti
Un filo diretto e doppio per stare al fianco degli iscritti e fornire loro il più alto e qualificato livello di assistenza e tutela: è questa una delle priorità che il recente Consiglio nazionale dell'Inrl ha ribadito con l'avvio dell'attività della Commissione interna, che dovrà rispondere ai quesiti che i revisori iscritti rivolgono all'Istituto e con la decisione di porre in essere, nell'immediato futuro un adeguato «restyling» del sito web dell'Inrl, per arricchirne i contenuti.

«Il dialogo con gli iscritti», ha evidenziato il presidente Inrl Virgilio Baresi, «è uno dei punti-cardine per garantire agli associati tutte le informazioni e consulenze che necessitano e assolvere così ad uno dei compiti istituzionali dell'Istituto».

Sulla natura dei quesiti che fino ad oggi sono stati inviati dagli iscritti, il segretario generale Gianluigi Bertolli, cui è stata conferita la delega dal Cn per i rapporti con il Mef e riscontro ai quesiti degli iscritti, ha evidenziato che «taluni riguardano le disposizioni relative alle dimissioni, revoca e risoluzione dell'incarico di revisione a seguito della emanazione del decreto Mef, 28/12/2012 n. 261. È frequentemente richiesto se il venire meno degli obblighi di nomina dell'organo di controllo o del revisore unico previsti dall'art. 2477 c.c., possa costituire una giusta causa per la revoca dell'incarico, ancorché non sia ancora scaduto il triennio di mandato. La risposta fornita dall'Istituto è senz'altro affermativa tenuto conto di quanto disposto dal decreto 261/2012 che prevede quale giusta causa di revoca «la sopravvenuta insussistenza dell'obbligo di revisione legale per l'intervenuta carenza dei requisiti previsti dalla legge. Molti interrogativi, poi, sono sorti in merito al dm 8/1/2013 n. 16 che disciplina l'istituzione e la gestione della Sezione del Registro per i revisori inattivi e le condizioni per la partecipazione degli stessi ad un corso di formazione e il dubbio se l' attività di revisore negli Enti locali possa configurarsi o meno come «incarico di revisione legale» ai sensi del dlgs 39/2010, peraltro ancora in essere considerato sia le diverse disposizioni normative che regolano gli Enti locali».

Riguardo poi al sito online dell'Istituto, il vicepresidente Michele Simone, proprio nel corso del Cn, ha sottolineato la necessità di adeguarlo alle esigenze sempre più crescenti degli iscritti per una professione in continua evoluzione ricordando che «il website è il punto d'incontro con la base dell'Istituto e occorre renderlo molto dinamico. Per consolidarne il seguito e la consultazione, sarà opportuno lavorare su alcuni arricchimenti di contenuti e sull'ipotesi di un social network dei revisori legali che diventerebbe una piazza virtuale aperta dove l'incontro ed il confronto di idee tra professionisti diverrebbe molto efficace e di grande utilità per tutti».

Importante annotazione, infine, circa l'avvenuta pubblicazione della determina del Ragioniere generale dello stato sulla trasmissione delle comunicazioni relative alla gestione del registro dei revisori legali mediante modalità telematiche. Tale provvedimento, secondo quanto disposto dall'art. 17 del dm del 20 giugno 2012 n. 145, avvia la fase di «prima formazione del Registro», cui sono tenuti entro il termine di 90 giorni tutti i soggetti (persone fisiche e società di revisione) già iscritti nel Registro dei revisori legali. Nel nuovo portale (www.revisionelegale.mef.gov.it, è stata istituita un'apposita Area riservata accessibile da ciascun iscritto previo accreditamento personale.

vota