Riguardo le concessionarie autostradali il governo ha abbandonato l'ipotesi di concentrare più gestori autostradali in un unico concessionario. Dal decreto Fare è stata stralciata la norma dell'ex articolo 26 che conteneva la disciplina delle concessioni autostradali che avrebbe consentito di unificare più soggetti gestori di tratte interconnesse, complementari o contigue, in un unico concessionario. La costituzione del concessionario unico avrebbe comportato una serie di obblighi quali la redazione di un piano economico finanziario unitario e la stipula di un'apposita convenzione unitaria per una durata non superiore alla scadenza degli originari rapporti concessori. Infine, sono state riviste le somme per la A24 e A25: da 108,07 milioni scendono a 90.7 milioni.
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