Riguardo agli interventi di semplificazione, con il documento posto in consultazione, Banca d'Italia, anche avvalendosi dei maggiori margini di flessibilità riconosciuti dalla delibera del Cicr del 4 marzo 2003, mira a rendere l'informativa più chiara e comprensibile anche per ridurre i costi amministrativi a carico degli intermediari bancari e finanziari. Tra gli interventi prefigurati, che tengono conto delle istanze formulate dall'Abi e dalle principali associazioni dei consumatori, quelli che riguardano le condizioni relative ai servizi accessori, che saranno riportate in fogli informativi separati. Ulteriore novità riguarda il «documento di sintesi» che l'attuale disciplina prevede che venga trasmesso alla clientela, almeno una volta all'anno, anche qualora le condizioni economiche applicate al contratto siano rimaste invariate. Per evitare che il cliente riceva comunicazioni non strettamente necessarie in corso di rapporto e ridurre gli oneri amministrativi per gli intermediari, viene eliminato l'obbligo di inviare il documento di sintesi periodico quando le condizioni economiche non abbiano subito variazioni nel corso dell'anno.
Infine nel testo viene introdotta una nuova sezione contenente le specifiche regole che dovranno rispettare i mediatori creditizi. La disciplina tiene conto della circostanza che i profili di trasparenza rilevanti per i mediatori creditizi sono due e riguardano: i) la trasparenza del servizio di mediazione; ii) la trasparenza dei servizi bancari e finanziari prospettati dal mediatore al cliente.
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