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Ippica, ora 32 mln. L'82% dei debiti pagati nel 2013

del 07/06/2013
di: La Redazione
Ippica, ora 32 mln. L'82% dei debiti pagati nel 2013
«Oltre 32 milioni di euro per i pagamenti dei debiti del 2012, che verranno liquidati il prima possibile»: è quanto annunciato ieri dal ministro alle politiche agricole, Nunzia De Girolamo, a sostegno del mondo dell'ippica, colpito da una dura crisi strutturale. «Nei giorni scorsi ho anche firmato un decreto per la semplificazione delle procedure di pagamento, che ora è alla controfirma del ministro dell'economia e che consente di rendere più rapido l'iter burocratico previsto», ha spiegato il ministro. «Si tratta di due interventi urgenti che mi auguro riescano a dare respiro alle migliaia di lavoratori del settore e alle loro famiglie», ha chiosato.

I numeri. Nel dettaglio, il Mipaaf ha ottenuto dal ministero dell'economia e delle finanze la somma di 32,18 milioni di euro per pagare i debiti accumulati per il 2012 dall'ex Assi, grazie all'attuazione del decreto legge 35/2013 sui debiti della pubblica amministrazione. I 32,12 milioni si sommano ai 30 milioni di euro già erogati agli operatori, anche questi a pagamento di debiti 2012. L'intero ammontare dell'indebitamento 2012 è di circa 97 milioni di euro. Nel 2013 arriveranno poi altri 17,5 milioni di euro di trasferimenti al Mipaaf dal dicastero dell'economia per il settore ippico; si tratta delle cosiddette «maggiori entrate del Preu» (la tassazione delle scommesse) degli anni 2011 e 2012 ai sensi dell'art. 30-bis del decreto legge 185/08.

Nel complesso, il Mipaaf conta di coprire nel 2013 oltre l'82% del debito dell'ex Assi, annullando così gran parte degli effetti in termini di taglio delle corse dovuto dal decreto 31 gennaio 2013 (il cosiddetto Piano di rientro). I 32,18 milioni di euro verranno pagati agli operatori nelle prossime settimane con la procedura semplificata già prevista per il pagamento dei primi 30 milioni di euro: i decreti sono già stati trasmessi all'Ufficio centrale del bilancio (ufficio del Mef) che, si auspica, opererà rapidamente i controlli di rito.

Sempre nell'ottica di accelerare le procedure di pagamento, una nota Mipaaf spiega che il decreto di semplificazione firmato nelle scorse settimane dal ministro De Girolamo prevede il pagamento attraverso conti correnti dell'ex Assi ed è ora alla controfirma del ministro dell'economia e delle finanze.

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