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Occupazione, tempo di incentivi per le assunzioni

del 21/05/2013
di: di Daniele Cirioli
Occupazione, tempo di incentivi per le assunzioni
Bonus di 2.280 euro a chi assume lavoratori licenziati per crisi. È in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, infatti, il decreto 19 aprile 2013 che introduce l'incentivo a favore dei datori di lavoro (tutti inclusi i professionisti) che nel corso dell'anno 2013 assumono lavoratori licenziati per giustificato motivo oggettivo a tempo indeterminato (se a termine il bonus è dimezzato: 1.140 euro). I datori di lavoro interessati devono presentare istanza telematica all'Inps, garantendo interventi di formazione professionale ai neoassunti.

Stop liste mobilità. Il decreto, registrato alla corte dei conti il 13 maggio, è stato annunciato dall'ex ministro del lavoro, Elsa Fornero, l'11 marzo scorso, quale contromisura per la mancata proroga della possibilità per i lavoratori licenziati da imprese non rientranti nel campo cigs (cassa integrazione straordinaria), cioè quelle con più di 15 dipendenti, d'iscriversi nelle liste di mobilità senza diritto a fruire della relativa indennità, ma per essere favoriti nella ricerca di un nuovo lavoro. Questa misura è terminata il 31 dicembre 2012 e non è stata prorogata per il 2013. Per bilanciare la mancata proroga, il ministro aveva promesso un incentivo ad hoc destinandovi risorse per 20 mln di euro, che rappresentano dunque il limite entro cui l'Inps potrà autorizzare il bonus.

Assunzioni del 2013. Il nuovo incentivo è disciplinato dal decreto 19 aprile 2013 in attesa di pubblicazione. Si applica per il solo anno 2013 a favore dei datori di lavoro privati, inclusi professionisti e cooperative (per i soci dipendenti), con esclusione del lavoro domestico. L'incentivo spetta in caso di assunzione a termine o a tempo indeterminato, anche a part-time o a scopo di somministrazione (in tal caso all'agenzia lavoro), di lavoratori licenziati nei 12 mesi precedenti l'assunzione da parte di imprese che occupano anche meno di 15 dipendenti per giustificato motivo oggettivo connesso a riduzione, trasformazione o a cessazione di attività o di lavoro. Si applica la regola de minimis.

Quanto vale l'incentivo. L'incentivo è di 190 euro mensili per 12 mesi in caso di assunzione a tempo indeterminato ovvero per sei mesi se l'assunzione è a termine. Quindi 2.280 euro nel primo caso e 1.140 per le assunzioni a termine. In caso di assunzione a part time l'importo è ridotto in rapporto alla durata effettiva dell'orario di lavoro. La fruizione avviene mediante conguaglio con le dichiarazioni contributive, una volta che l'Inps ha dato autorizzazione al datore di lavoro interessato.

La domanda e la condizione. Per usufruire del bonus il decreto richiede che il datore di lavoro garantisca interventi di formazione professionale sul posto di lavoro a favore del neoassunto, anche mediante il ricorso alle risorse destinate alla formazione continua di competenza regionale. Il datore di lavoro deve fare richiesta del bonus all'Inps in via telematica indicando i dati relativi all'assunzione effettuate. Per quelle che siano già intervenute alla data di entrata in vigore del decreto, il termine per l'invio della domanda è fissato allo scadere dei successivi 30 giorni dalla predetta data. A regime, invece, la domanda non potrà precedere la decorrenza dell'assunzione. L'incentivo è vincolato alle disponibilità delle risorse (20 mln) ed è autorizzato dall'Inps in base all'ordine cronologico di presentazione dell'istanza.

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