Dalla dematerializzazione comunque Equitalia ricaverà un considerevole abbattimento di costi di gestione. In uno dei passati bilanci, infatti, la società del gruppo aveva iscritto spese per notificazione pari a circa 61 mln di euro e in epoca di spending review tutto fa pensare a obiettivi di contenimento di costi. Tanto che in recenti incontri con le sigle sindacali, secondo quanto ItaliaOggi è in grado di anticipare, i vertici del gruppo presieduto da Attilio Befera, è stato fatto presente che il costo della notifica rappresenta dopo il costo del lavoro quello più elevato.
Un'altra voce su cui si abbatteranno le forbici del risparmio è quella della rinegoziazione delle regole di ingaggio con gli avvocati esterni. A quanto pare la prassi delle società del gruppo prevedeva contrattazioni personalizzate e non uniformi con costi diversificati. Ora si cambia registro. Arriveranno infatti nuove convenzioni a costi omogenei per tutte le società improntate alla massima trasparenza nella scelta dei legali esterni e prevedendo che essi ruotino per tutte le società del gruppo. Infine è fissata anche una regola di buon senso per le province che non hanno grandi numeri di pratiche: ricondurre tutto il lavoro all'interno degli uffici impiegando personale professionalmente preparato.
