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Contenimento costi: notifiche online e legali interni

del 09/05/2013
di: La Redazione
Contenimento costi: notifiche online e legali interni
Piano contenimento costi a Equitalia: le notifiche alle persone giuridiche viaggeranno via Pec (posta elettronica certificata). In dirittura d'arrivo, infatti, la messa in opera della novità legislativa introdotta dal decreto semplificazioni per abbattere le comunicazioni cartacee tra pubbliche amministrazioni e contribuenti. Secondo quanto risulta a ItaliaOggi, in alcune direzioni di Equitalia sono già partite le sperimentazioni per consentire l'invio, a regime, delle cartelle esattoriali via Pec. La dead line, per la società di riscossione, è il 30 giugno quando dovrà essere ultimato una sorta di registro l'Inipec, l'indice, cioè, dei soggetti giuridici che sono dotati di Pec, poi dovrà essere la volta di un regolamento emanato per fornire le indicazioni agli agenti della riscossione su come utilizzare il registro e come verificare i nominativi presenti. Un'altra questione che dovrà essere affrontata e risolta riguarda poi il riutilizzo degli indirizzi e l'eventuale cambio della Pec da parte dell'impresa. Al momento, in attesa di definire le procedure, le cartelle viaggiano con la posta elettronica certificata solo per quanto riguarda le procedure concorsuali.

Dalla dematerializzazione comunque Equitalia ricaverà un considerevole abbattimento di costi di gestione. In uno dei passati bilanci, infatti, la società del gruppo aveva iscritto spese per notificazione pari a circa 61 mln di euro e in epoca di spending review tutto fa pensare a obiettivi di contenimento di costi. Tanto che in recenti incontri con le sigle sindacali, secondo quanto ItaliaOggi è in grado di anticipare, i vertici del gruppo presieduto da Attilio Befera, è stato fatto presente che il costo della notifica rappresenta dopo il costo del lavoro quello più elevato.

Un'altra voce su cui si abbatteranno le forbici del risparmio è quella della rinegoziazione delle regole di ingaggio con gli avvocati esterni. A quanto pare la prassi delle società del gruppo prevedeva contrattazioni personalizzate e non uniformi con costi diversificati. Ora si cambia registro. Arriveranno infatti nuove convenzioni a costi omogenei per tutte le società improntate alla massima trasparenza nella scelta dei legali esterni e prevedendo che essi ruotino per tutte le società del gruppo. Infine è fissata anche una regola di buon senso per le province che non hanno grandi numeri di pratiche: ricondurre tutto il lavoro all'interno degli uffici impiegando personale professionalmente preparato.

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