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Gogna mediatica per gli evasori

del 05/03/2010
di: di Gabriele Frontoni
Gogna mediatica per gli evasori
Una vetrina elettronica contenete i nomi di tutti gli evasori del Fisco capace di infangare l'immagine e la reputazione di imprese e individui. È questa l'ultima trovata messa a punto dall'Hmrc, l'Agenzia delle entrate britannica, per mettere un freno al trend crescente di privati cittadini e società di capitali attirati dalla tentazione di nascondere i propri redditi all'Erario. A partire dal primo di aprile prossimo, tutti i soggetti fiscali che verranno scoperti a evadere cifre superiori alle 25mila sterline all'anno, saranno inseriti all'interno di una sezione speciale del sito internet dell'HM Revenue & Customs e condannati al pubblico giudizio. Lo ha stabilito una misura attuativa emanata dall'Agenzia delle entrate di Sua Maestà in relazione alla disposizione numero 94 del Finance Act del dicembre 2009. La fissazione del primo aprile 2010 come data di inizio del nuovo sistema fa ritenere che i primi nomi di evasori del fisco possano finire nel sito internet dell'Hmrc non prima della seconda metà del 2011, quando inizieranno le revisioni delle dichiarazioni dei redditi relative al 2010. «È giusto che le persone paghino l'esatta quota d'imposta a fronte dei servizi pubblici essenziali offerti dallo Stato», ha spiegato il segretario alle Finanze di Sua Maestà, Stephen Timms. «Ed è altrettanto giusto che i contribuenti onesti abbiano il diritto di vedere i risultati delle indagini dell'Hmrc nella lotta al contrasto dell'evasione fiscale. Questo nuovo approccio dovrebbe indurre le persone a pensarci due volte prima di tentare di mettere a segno una frode fiscale. Una volta scoperti, infatti, oltre a dover pagare le imposte non versate, gli interessi sulle tasse, e sanzioni fino al 100% dell'imposta evasa, d'ora in avanti ci sarà anche il rischio di venire identificati pubblicamente». Ma cosa ne sarà di quei contribuenti e quelle società che per errore dichiareranno meno del dovuto in buona fede? «Con la nuova misura vogliamo colpire soltanto coloro che evadono il fisco in maniera deliberata», ha continuato Timms. «Per questo, se un contribuente dovesse accorgersi di aver pagato meno tasse del dovuto, allora, se vuole evitare di vedere il proprio nome sul sito internet insieme a quello di evasori incalliti, è meglio che contatti quanto prima l'Hmrc per saldare i propri conti e mettere tutto a tacere».

La nuova iniziativa del governo britannico è entrata in funzione a pochi giorni di distanza dalla chiusura del termine ultimo fissato dall'esecutivo per dichiarare in maniera volontaria l'esistenza di capitali sottratti al fisco e nascosti illegalmente all'estero. La New disclosure opportunity, questo il nome dell'iniziativa, si è chiusa ufficialmente il 4 gennaio scorso con un'adesione limitata ad appena 10 mila contribuenti. A partire dal 12 marzo prossimo, inoltre, dovrebbe prendere il via una nuova ondata di controlli a potenziali evasori del Fisco britannico utilizzando i dati forniti da oltre 300 istituti di credito che hanno prestato la propria collaborazione alle forze di polizia amministrativa.

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